Durante il Tokyo Game Show 2026 abbiamo finalmente avuto qualche notizia sul Neo Geo AES+ la retro-console di Plaion che punta a riprodurre perfettamente l'originale di SNK che, a quanto pare, era "quasi morta" qualche mese fa e si è salvata grazie a una modifica che ha anche causato il lungo rinvio.
La macchina era prevista arrivare a novembre di quest'anno, ma come abbiamo visto tempo fa è stata rinviata a settembre 2027, apparentemente a causa di problemi di produzione legati anche all'aumento di scala richiesto da una quantità di prenotazioni soverchiante rispetto alle aspettative, ma qualche altro dettaglio è emerso nei giorni scorsi.
Sembra che uno dei fattori decisivi che hanno portato al posticipo sia stata l'impossibilità di ottenere determinati componenti hardware in grande quantità, a causa della ben nota crisi delle memorie e dei chip che sta investendo tutto il mercato tecnologico.
Una modifica al volo
Ben Jones, director di hardware e software in Plaion, ha spiegato in un'intervista pubblicata da VGC in occasione del Tokyo Game Show 2026 che tutto il progetto sembrava vicino a un disastroso naufragio solo pochi mesi fa, e si sia salvato con una modifica al progetto dell'ultimo minuto.
"Dopo aver annunciato AES+, abbiamo ricevuto una risposta travolgente e un numero davvero significativo di preordini", ha detto Jones, "Così sono passato immediatamente alla fase di approvvigionamento e ho comunicato ai nostri partner in Asia quali fossero le nostre esigenze".
A quanto pare, è stata la prima volta in assoluto che la compagnia si è ritrovata di fronte a un rifiuto: a causa della situazione critica attuale, legata al dirottamento delle risorse sul mercato dell'intelligenza artificiale, un elemento che risultava indispensabile per il Neo Geo AES+ è risultato introvabile.
Si tratta del Parallel NOR Flash, un componente che è diventato "praticamente introvabile" in questo periodo, nonostante una ricerca che ha spinto lo stesso Jones a viaggiare a Taiwan per capire se ci fosse la possibilità di trovare un accordo per la fornitura.
La situazione ha portato al serio rischio di cancellare l'intero progetto, fino a una soluzione che ha costretto a una modifica anche retroattiva, considerando che alcuni elementi erano già stati prodotti, per inserire un sistema che convertisse il segnale da seriale a parallelo.
"Tenendo presente questo, ci siamo prefissati di verificare se fosse possibile trovare una soluzione alternativa utilizzando la cosiddetta memoria flash NOR seriale, che è sostanzialmente identica a quella parallela; tuttavia, poiché il NeoGeo utilizza solo memoria flash parallela, è necessario effettuare una conversione che consenta di utilizzare quella seriale, che è più facile da reperire e di fatto è disponibile sul mercato", ha spiegato Jones.
Alla fine Plaion ha deciso che era necessario riprogettare i chip delle cartucce aggiungendo una tecnologia in grado di convertire un segnale seriale in uno parallelo. Questo lavoro, unito a ulteriori test, è stato all'origine del ritardo di dieci mesi del NeoGeo AES+.
Nel frattempo, in occasione del TGS 2026 sono stati annunciati altri quattro giochi che faranno parte delle riedizioni ufficiali in arrivo con la console, e probabilmente ne verranno fuori anche altri, perché Plaion ha intenzione di ampliare il progetto Neo Geo AES+ con la ripubblicazione di ulteriori giochi.