L'attentato fallito di sabato sera alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington DC ha innescato una reazione a catena nel mondo del web. Il presunto attentatore, Cole Tomas Allen, che armato di pistole e coltelli ha ferito una guardia nel tentativo di compiere una strage colpendo non solo Donald Trump, ma anche i giornalisti presenti, si descriveva come uno sviluppatore di videogiochi indipendente. Nel giro di poche ore, l'attenzione della rete si è riversata sull'unico titolo da lui pubblicato su Steam: Bohrdom. Il risultato? È stato rimosso.
Interazione tra elettroni e neutroni
Uscito nel 2018 e passato nel più totale anonimato, Bohrdom (il cui titolo è un gioco di parole sul fisico teorico Niels Bohr) esplorava l'interazione tra elettroni e neutroni. Veniva bizzarramente descritto come un "picchiaduro asimmetrico non violento" e "un ibrido tra un bullet hell e un gioco di corse". Prima di questo fine settimana, il gioco aveva registrato un picco massimo di due utenti in simultanea e due sole recensioni, per giunta sarcastiche. Eppure, sul suo profilo LinkedIn, Allen lo descriveva tecnicamente come un titolo "lanciato con successo".
A seguito della notizia dell'arresto, la pagina Steam del gioco è stata presa d'assalto, accumulando rapidamente 134 nuove recensioni in sole 36 ore, nessuna delle quali dedicata davvero al gioco, ma incentratate sui fatti di cronaca. L'immagine che ne emergeva era uno spaccato della polarizzazione americana del 2026: la valutazione del gioco si è assestata su "Nella media", spaccata esattamente a metà.
Tra i commenti si leggeva di tutto: c'era chi esprimeva delusione per il fallimento della strage, chi usava la scarsa qualità del gioco come metafora del fallimento di Allen stesso, e c'erano un'infinità di giochi di parole sulla sua "pessima mira". Ne parliamo al passato perché Steam ha bloccato la vendita del gioco. In realtà la pagina è ancora raggiungibile e i commenti non sono stata rimossi, ma non è possibile acquistarlo e lasciare nuove recensioni. Valve non abbia fornito spiegazioni ufficiali, ma è evidente la volontà dell'azienda di tirarsi fuori da questa storia.