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id Software torna a rassicurare sul suo futuro e su quello del motore id Tech dopo i licenziamenti Xbox

Dopo i recenti tagli al personale nella divisione Xbox che hanno coinvolto anche id Software, lo studio dietro Doom: The Dark Ages ha voluto chiarire la situazione sul proprio futuro.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   17/07/2026
Il Doomguy in DOOM: The Dark Ages
DOOM: The Dark Ages
DOOM: The Dark Ages
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id Software, uno degli studi storici presenti nella divisione Xbox, che recentemente ha pubblicato Doom: The Dark Ages, è stato tra i team coinvolti nell'ultima tornata di licenziamenti che ha interessato circa 1.600 dipendenti della compagnia. In seguito ai tagli, sono circolate indiscrezioni secondo cui lo studio sarebbe stato profondamente ridimensionato, con possibili ripercussioni sulla capacità di sviluppare nuovi grandi progetti e sul futuro del motore grafico proprietario id Tech.

Durante una diretta su Twitch dedicata al DLC Rivelazioni di Doom: The Dark Ages, il direttore creativo Hugo Martin e il community lead Joshua Boyle hanno affrontato proprio queste voci, cercando di chiarire la situazione attuale dello studio.

Lo studio è vivo e vegeto

"Sono circolate notizie secondo cui saremmo stati "ridotti all'osso" e "svuotati", con appena 50 persone, ma non è vero", ha dichiarato Martin durante lo streaming. "Abbiamo le stesse dimensioni che avevamo quando abbiamo realizzato Doom del 2016 e id Tech è assolutamente vivo e funzionante."

Il direttore creativo ha poi spiegato che lo sviluppo tecnologico del motore non dipende esclusivamente dalla sede principale di id Software, sottolineando la collaborazione con altri team interni a Xbox.

Un nuovo DOOM sarebbe già in sviluppo presso id Software: non è stata declassata, pare Un nuovo DOOM sarebbe già in sviluppo presso id Software: non è stata declassata, pare

"Bisogna capire che abbiamo ingegneri id Tech sia a Francoforte sia presso MachineGames. Collaboriamo molto", ha aggiunto Martin. "L'id Tech è lì, il team di Doom è qui e siamo entusiasti di mostrarvi altro di ciò su cui stiamo lavorando in futuro, quando sarà il momento giusto e avremo le approvazioni necessarie."

Le dichiarazioni riprendono quanto già affermato da Microsoft e dallo stesso studio nei giorni precedenti, in risposta alle preoccupazioni secondo cui la riduzione di personale avrebbe potuto impedire a id Software di realizzare altri titoli AAA o compromettere lo sviluppo futuro del motore grafico proprietario.

I licenziamenti hanno comunque coinvolto anche figure con una lunga esperienza all'interno dello studio. Tra gli sviluppatori allontanati figura Jerry Keehan, mission design director entrato in id Software nel 2003 e coinvolto nella serie Doom fin dai tempi di Doom 3. Alcuni ex dipendenti hanno contestato l'idea che lo studio disponga oggi dello stesso livello di esperienza e risorse presente dieci anni fa.

Durante la diretta dedicata al personaggio dello Slayer, Martin ha inoltre anticipato possibili aggiornamenti e modifiche al bilanciamento del DLC Rivelazioni, definendo il contenuto un tributo al lavoro svolto sia dai membri attuali del team sia da quelli recentemente licenziati.

"Il fatto che abbiamo realizzato un gioco apprezzato dai giocatori, dalla critica e che sta ottenendo buoni risultati commerciali è positivo per tutti: per le persone che lavorano nello studio e anche per coloro a cui, purtroppo, abbiamo dovuto dire addio", ha spiegato Martin. "Apprezziamo molto il vostro supporto. Ma ciò che conta di più è che i giochi siano belli, e sono felice che le persone possano riconoscere questo lavoro. È una cosa positiva per tutti e aiuterà tutti. Ora siamo qui per giocare e celebrare il lavoro svolto."

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