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I nemici egiziani di Tomb Raider: Legacy of Atlantis non leggono i geroglifici ma uccidono che è un piacere

Dopo gli animali selvatici del Perù e i mercenari incontrati in Grecia, Lara Croft dovrà affrontare mummie, creature ibride e altri nemici soprannaturali.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   29/09/2026
Una delle creature egiziane
Tomb Raider: Legacy of Atlantis
Tomb Raider: Legacy of Atlantis
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Con l'arrivo in Egitto, Tomb Raider: Legacy of Atlantis introdurrà dei nuovi nemici per Lara Croft, la protagonista. Se in Perù e Grecia il pericolo era rappresentato soprattutto da animali selvatici e mercenari, questa nuova regione sarà abitata da molte creature sovrannaturali. Il Game Director Raul Siqueira definisce infatti l'Egitto un "punto di svolta", spiegando che sarà proprio qui che il gioco inizierà a mostrare creature volanti, mummie e altri esseri legati alla componente più fantastica dell'avventura.

Mummie gatto e amici

Tra i nuovi avversari ci saranno soprattutto le mummie gatto, che saranno il nemico tipico dell'area. Jason Epps, Design Director di Crystal Dynamics, spiega che queste creature possono attaccare sia dalla distanza, lanciando palle di fuoco, sia in combattimento ravvicinato. Le loro capacità sono state concepite per aumentare contemporaneamente difficoltà e varietà degli scontri.

Le mummie gatto possono lanciare attacchi incendiari, muoversi rapidamente e costringere la protagonista a cambiare continuamente posizione. "Serve a tenere i giocatori in movimento, di modo che il combattimento prosegua in modo naturale", spiega Siqueira. Per affrontarle sarà quindi possibile alternare movimento, schivate, scatti, armi e modalità Focus, quindi tutte le abilità di Lara.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis si mostra con un nuovo trailer su Nintendo Switch 2 Tomb Raider: Legacy of Atlantis si mostra con un nuovo trailer su Nintendo Switch 2

Il tipo di nemici incontrati cambierà anche in base alla posizione raggiunta all'interno della regione. Nelle aree esterne, come grotte e canyon nei pressi della città di Kamun, saranno ancora presenti animali selvatici, mentre avvicinandosi ai luoghi legati ai segreti dell'antico Egitto aumenterà la presenza dei guardiani soprannaturali.

Le creature egiziane proverranno dalla mitologia locale
Le creature egiziane proverranno dalla mitologia locale

Anche i predatori naturali avranno comunque un ruolo. Il level designer Mateusz Dzięcioł cita in particolare i leopardi, capaci di nascondersi e sorprendere Lara con attacchi improvvisi. L'obiettivo è far percepire al giocatore che l'animale si trova nel proprio ambiente naturale e che sarà Lara a doversi adattare.

L'Egitto servirà inoltre a portare in primo piano le creature mitiche e ibride già anticipate durante la parte finale della Grecia. Secondo l'Experience Director Jeff Adams, il riferimento al combattimento contro un centauro presente in Grecia prepara infatti il terreno a una regione in cui questo genere di avversari avrà un ruolo più importante. Il team ha inoltre cercato di legare ogni creatura alla regione in cui viene incontrata, evitando di introdurre nemici estranei.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis uscirà il 12 febbraio 2027 per PC, Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Per avere altri dettagli sul gioco, leggete il nostro provato di Tomb Raider: Legacy of Atlantis realizzato in occasione della Gamescom 2026.

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