Hideki Kamiya, game designer del primo Resident Evil e director di Resident Evil 2, si è recentemente congratulato con Capcom per il trentesimo anniversario della serie. Nel suo messaggio, lo sviluppatore ha espresso il proprio stupore per l'enorme crescita del franchise che, di fatto, ha lanciato la sua carriera nell'industria videoludica. Oltre a complimentarsi con il team di sviluppo per il duro lavoro svolto negli anni, Kamiya ha colto l'occasione per chiedere ironicamente l'aggiunta di una modalità "non spaventosa", una specie di Resident Evil cozy, confermando la sua nota avversione personale per il genere horror.
Leon in pensione
L'idea, apparentemente assurda, è piaciuto a molti che in risposta hanno espresso il desiderio di vedere una sua personale interpretazione delle vicende di Leon Kennedy e Claire Redfield in età matura. Un utente, pur di convincerlo a riprendere in mano il franchise, è arrivato a suggerire un compromesso: "Puoi anche far sembrare tutti i nemici dei tofu o roba del genere". Pur non prendendo in considerazione l'idea di tornare a sviluppare un survival horror, Kamiya ha risposto alla community offrendo un suo concept per un Resident Evil cozy: uno "slow-life game" con protagonista un Leon ormai in pensione.
"Se lo facessi io", ha spiegato Kamiya, "sarebbe un gioco in cui un Leon in pensione trascorre le sue giornate in campagna pescando, raccogliendo verdure selvatiche, facendo il pane, portando a spasso il cane, curando il giardino, guidando per 50 chilometri fino all'emporio più vicino, invitando i vecchi amici per un barbecue, riparando il forno dell'anziano vicino di casa e vendendo limonata fatta in casa alla fiera di paese. Vi andrebbe bene lo stesso?".
La risposta della community è stata un unanime e convinto sì. Molti commentatori giapponesi hanno mostrato grande interesse per l'idea di un potenziale Resident Evil Pokopia, sottolineando quanto sarebbe piacevole vedere Leon godersi finalmente una vita serena dopo i numerosi traumi affrontati nel corso della saga.
Di fronte a un riscontro così positivo, Kamiya si è rivolto direttamente all'azienda madre in un post successivo, mantenendo il suo tono scanzonato: "Capcom, a quanto pare ci sono molte persone che chiedono un gioco 'Resident non-Evil' come questo. Se mai ne aveste il tempo, vi prego di prenderlo in considerazione... Piacerebbe giocarci anche a me...".
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