Google ha ufficialmente annunciato Gemini 3.5 Live Translate. Si tratta di un modello audio avanzato, pensato per fornire una traduzione vocale continua e offrire un'esperienza senza interruzioni. La novità è attualmente in fase di distribuzione su Android e iOS, Google Meet e per sviluppatori tramite Gemini Live API e Google AI Studio. Vediamo tutti i dettagli.
Come funziona la traduzione di Gemini 3.5 Live
Questo nuovo modello avanzato è in grado di rilevare automaticamente oltre 70 lingue e genera un discorso tradotto preservando intonazione, ritmo e tono di voce di chi parla. Come anticipato, non è necessario attendere che l'utente abbia terminato di parlare prima di rispondere: Gemini 3.5 Live genera il parlato in modo continuo, ottimizzando il bilanciamento tra l'acquisizione del contesto e la produzione immediata della risposta.
Non aspettatevi pause imbarazzanti, quindi, al massimo un ritardo di pochissimi secondi. Di seguito vi mostriamo un video dimostrativo per farvi capire meglio:
Come potete vedere, è disponibile anche una trascrizione, nel caso in cui desideriate leggere la traduzione direttamente sullo schermo.
Conversazioni più fluide
Più nello specifico, il parlato viene elaborato in tempo reale. Il modello gestisce input multilingue senza dover procedere con configurazioni manuali dalle impostazioni. Inoltre, può funzionare benissimo anche in ambienti molto rumorosi o imprevedibili. Questo lo rende particolarmente adatto a diversi contesti, come riunioni, lezioni, chiamate o altre attività. L'aggiornamento è in fase di distribuzione a livello globale, sia su Android che su iOS.
Se non avete auricolari a portata di mano, potete attivare la modalità ascolto: basterà avvicinare il telefono all'orecchio, proprio come durante una normale chiamata vocale, per ascoltare la traduzione in modo privato e in tempo reale. Per quanto concerne la privacy, Google specifica che ogni singolo file audio integra SynthID, una firma impercettibile che identifica eventuali contenuti generati dall'IA, per prevenire la diffusione di informazioni false.
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