Anthropic ha annunciato Claude Fable 5, un nuovo modello di intelligenza artificiale che l'azienda descrive come il più potente mai reso disponibile su larga scala. Il lancio rappresenta anche il debutto pubblico della famiglia Mythos, una nuova generazione di modelli che fino a oggi era rimasta sostanzialmente fuori dalla portata degli utenti a causa delle preoccupazioni legate alla sicurezza.
Secondo Anthropic, Fable 5 eccelle in diversi ambiti, tra cui sviluppo software, analisi di informazioni complesse e comprensione visiva. L'azienda sostiene inoltre che il vantaggio rispetto ai modelli concorrenti aumenti con la durata e la complessità delle attività assegnate.
Claude Fable 5 punta tutto sulla visione artificiale e sui compiti complessi
Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo modello riguarda le sue capacità multimodali. Anthropic definisce Fable 5 il nuovo riferimento per le attività basate sulla visione artificiale, sottolineando come sia in grado di interpretare immagini e contenuti grafici con un livello di precisione superiore rispetto alle generazioni precedenti.
Tra gli esempi forniti dall'azienda figurano l'estrazione di dati numerici da grafici scientifici particolarmente dettagliati e la ricostruzione del codice sorgente di un'applicazione web partendo esclusivamente da schermate catturate dell'interfaccia. Si tratta di attività che combinano comprensione visiva, ragionamento e generazione di codice. Anthropic evidenzia inoltre che Fable 5 necessita di meno strumenti di supporto per completare compiti complessi.
Come dimostrazione, l'azienda cita test condotti con il videogioco Pokémon Rosso Fuoco. Mentre i precedenti modelli Claude richiedevano sistemi ausiliari e strumenti aggiuntivi per progredire nel gioco, Fable 5 sarebbe riuscito a completarlo utilizzando un'infrastruttura minima basata esclusivamente sull'analisi visiva.
Il modello rappresenta la prima distribuzione estesa della famiglia Mythos. In passato Anthropic aveva dichiarato che tali sistemi mostravano capacità particolarmente avanzate in ambiti come la cybersicurezza, tanto da ritenere rischiosa una diffusione pubblica senza adeguate misure di controllo. Per consentire il rilascio di Fable 5, l'azienda ha introdotto nuove protezioni che limitano le risposte in aree considerate ad alto rischio.
Quando il sistema rileva richieste legate a determinati scenari sensibili, tra cui sicurezza informatica e biologia, il modello passa automaticamente a Claude Opus 4.8, versione che Anthropic aveva presentato recentemente come particolarmente affidabile nella gestione delle risposte. Secondo i dati diffusi dall'azienda, nel 95% delle sessioni di test Fable 5 ha operato senza la necessità di ricorrere a questo meccanismo di fallback.
Parallelamente è stato annunciato anche Claude Mythos 5, che utilizza la stessa architettura di base ma con limitazioni ridotte in alcuni ambiti. L'accesso rimane per il momento riservato alle organizzazioni coinvolte nel programma privato Project Glasswing, che Anthropic intende ampliare gradualmente attraverso un sistema di accesso controllato.
Anche il prezzo riflette il posizionamento premium della nuova famiglia di modelli. Anthropic ha fissato il costo a 10 dollari per milione di token in input (circa 8,70 euro) e 50 dollari per milione di token in output (circa 43,50 euro), cifre doppie rispetto a Claude Opus 4.8 ma inferiori a quelle richieste per l'accesso alla versione Mythos Preview.
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