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Final Fantasy fallisce nell'attirare i giovani perché i ritmi di pubblicazione sono troppo lenti

Naoki Yoshida di Square Enix sostiene che Final Fantasy fatichi a conquistare i giovani per i lunghi tempi di sviluppo, un problema che riguarda ormai molte grandi saghe.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   21/03/2026
Artwork di FInal Fantasy 16

Naoki Yoshida, director di Final Fantasy 14 e producer di Final Fantasy 16, ritiene che la serie stia faticando ad attirare i giocatori più giovani e a garantire un vero ricambio generazionale. Il motivo, secondo lui, è semplice: i tempi di pubblicazione tra un capitolo e l'altro si sono allungati troppo, al punto che Square Enix starebbe perdendo l'occasione di intercettare e appassionare nuove fasce di pubblico.

"Ora ho 53 anni, e gioco da quando è uscito il primo Final Fantasy, in tempo reale", spiega Yoshida. "Ma per le generazioni più giovani, cresciute abituandosi naturalmente ai combattimenti action e al gioco competitivo online, gli episodi più recenti della serie potrebbero essere stati meno immediati da apprezzare", ha detto Yoshida in un video dietro le quinte di Dissidia Duellum Final Fantasy. "In parte è semplicemente perché, mi dispiace dirlo... gli intervalli tra un nuovo titolo e l'altro si sono allungati, quindi alcuni giocatori non hanno davvero avuto la possibilità di creare un legame con la serie come è successo ai fan di lunga data".

Non solo Final Fantasy, anche altre serie sono in difficoltà?

Yoshida aggiunge di sperare che Dissidia Duellum Final Fantasy, il nuovo picchiaduro 3v3 free-to-play per mobile, possa diventare un punto d'ingresso per molti nuovi giocatori, magari spingendoli a scoprire i capitoli passati e ad affezionarsi al franchise.

"La mia speranza è che sia i fan di lunga data di Final Fantasy sia chi ama i personaggi in sé possano godersi questo progetto come un tipo di gioco completamente nuovo. Soprattutto per i giocatori più giovani: se questo diventasse un luogo in cui possono creare una community, emozionarsi insieme e magari scoprire l'universo più ampio di Final Fantasy, penso che sarebbe fantastico".

Se da una parte Final Fantasy resta il brand di punta di Square Enix, dall'altra il ragionamento di Yoshida non è privo di fondamento: sono ormai passati quasi tre anni dall'uscita di Final Fantasy 16 e, fatta eccezione per i remake di Final Fantasy 7, non ci sono ancora indicazioni concrete sul futuro della serie. È quindi plausibile che un nuovo capitolo non arrivi in tempi brevi. Al contrario, grazie a tempi di sviluppo più brevi, durante le ere NES, SNES e PS1 passavano pochi anni o anche meno di due anni tra l'uscita di un capitolo e l'altro.

Dissidia Duellum Final Fantasy ha una data di uscita ufficiale su iOS e Android Dissidia Duellum Final Fantasy ha una data di uscita ufficiale su iOS e Android

Interessante notare come il pensiero di Yoshida si avvicini a quello del mangaka ed ex artista videoludico Noriba, che ha ottenuto grande consenso sostenendo che saghe come Final Fantasy e Dragon Quest non riescono più a coinvolgere i giovan, al contrario dei Pokémon, proprio a causa della lentezza con cui vengono pubblicati nuovi giochi. Dall'altro lato, però, si tratta anche di un fenomeno fisiologico: i tempi di sviluppo si sono allungati in modo significativo per tutta l'industria.