Il film di Watch Dogs cattura lo spirito della serie, pur senza riprendere in maniera fedele la storia del gioco prodotto da Ubisoft: ne è convinto Tom Blyth, protagonista della pellicola, che ha condiviso alcuni aggiornamenti sullo stato dei lavori e sull'approccio creativo.
Pur senza rivelare troppo, alla luce di una situazione ancora tutta da chiarire per il progetto, che si trova in fase di post-produzione dal 2024, Blyth ha detto di essere impaziente di "vedere il risultato finale", avendo finora soltanto assistito a "piccoli frammenti" del film, che tuttavia ha trovato "davvero ottimi".
"Penso che il modo in cui hanno scritto quella sceneggiatura... anche se io non sono particolarmente un videogiocatore, conoscevo la serie di Watch Dogs. Ebbene, l'hanno presa e l'hanno trasformata in qualcosa che parla del mondo in cui viviamo oggi", ha spiegato l'attore.
"Credo davvero che il film smonti il mondo di oggi, che è questo ambiente online, con i pericoli legati al fatto che tutto sia interconnesso e online, nello stesso modo in cui lo fanno i giochi. Sì, è stata una risposta vaga, ma è tutto quello che posso dire."
Il film è in un limbo?
Come accennato, le riprese del film di Watch Dogs sono terminate nel settembre del 2024, dopo una fase progettuale lunga e travagliata, durata oltre dieci anni, ma da allora non si è saputo più nulla e pare non esista ancora una versione definitiva della pellicola.
Immaginiamo che la post-produzione di un adattamento simile abbia richiesto molto tempo e risorse, ma si tratta in ogni caso di tempistiche anomale, legate probabilmente più al fatto che il film non abbia ancora uno studio di distribuzione.