Ben Tsai, 45 anni, è un ex Director of engineering della sede di Bellevue, Washington di The Pokémon Company. L'uomo è al centro di una class-action, dopo che è stata scoperta una videocamera nascosta in uno dei bagni dell'edificio in cui lavorava.
L'uomo era precedentemente stato accusato di voyerismo di primo grado, a gennaio, dopo che era stata scoperta una videocamera nei bagni di uno Starbucks nelle vicinanze degli uffici.
Le accuse contro Tsai
Dopo altre investigazioni, Tsai è stato inoltre accusato di aver piazzato delle videocamere in un negozio della catena Safeway, nella propria casa e nel bagno degli uffici di The Pokémon Company. Di conseguenza Tsai è stato accusato anche di possesso e distribuzione di contenuti legati ad abusi sessuali su bambini, sulla base della scoperta di centinaia di video che mostrano bambini e adulti nudi, alcuni dei quali sarebbero stati registrati da lui in persona.
Tsai nega tutte le accuse. Secondo The Seattle Times, lo sviluppatore non è un dipendente di The Pokémon Company sin da quando sono arrivate le prima accuse. "Il nostro focus rimane sul benessere dei nostri dipendenti", ha detto un portavoce della compagnia.
La nuova class-action - a nome di tutte le donne e le bambine che potrebbero aver usato i bagni degli uffici di The Pokémon Company tra il 2017 e il 2026 - vuole mettere ancora più pressione su Tsai, che è attualmente detenuto dalle forze dell'ordine mentre è in in libertà provvisoria. La class-action attacca anche The Pokémon Company, affermando che la compagnia è stata negligente nei confronti dei dipendenti, fallendo nel comprendere che Tsai era una potenziale minaccia e fallendo nel controllare le sue azioni.
Segnaliamo infine che Sony e The Pokémon Company hanno donato più di €800.000 per aiutare le aree colpite dal terremoto a Kumamoto.