Negli ultimi anni, a più riprese abbiamo sentito vari esperti o dirigenti del mercato videoludico affermare che l'industria è in difficoltà, sebbene vengano spesso segnalati incassi record. Il risultato però è che ci sono continui licenziamenti, chiusure di team e cancellazioni di progetti.
L'ex director di Google Stadia Jack Buser, però, ritiene che ci sia una soluzione per migliorare la situazione.
Cosa salverà l'industria videoludica secondo l'ex director di Google Stadia
Buser, parlando con GamesIndustry.biz, ha spiegato che: "Una volta che inizi a guardare sotto la superficie di ciò che sta accadendo nell'industria, ti rendi conto che, oh mio Dio, siamo nei guai." Usa come esempio il fatto che i costi di sviluppo stanno aumentando e che più di metà dei giocatori continuano a divertirsi con titoli vecchi di sei anni.
"Questo non è un modello di business sostenibile", continua. "Dobbiamo trasformarci come industria per affrontare questo momento, così da poterci spingere verso il futuro". Aggiunge anche che: "Divisioni come il marketing, la strategia aziendale e l'analisi dei dati - tutti questi dipartimenti che supportano il team di sviluppo - vengono accelerati radicalmente dall'IA".
"Assicurarsi di essere più efficaci nelle proprie comunicazioni di marketing", aggiunge, "assicurarsi di poter comunicare effettivamente con il proprio pubblico al ritmo con cui si muove la community, è molto difficile utilizzando i tradizionali processi manuali".
"Stiamo vedendo varie parti dell'industria videoludica iniziare a rendersi conto che con l'IA possono competere ben oltre le proprie possibilità, decisamente oltre, e possono effettivamente rivaleggiare con alcuni di questi giochi a budget più elevato sfruttando l'intelligenza artificiale", spiega.
Voi cosa ne pensate? Non tutti supportano completamente l'IA, in ogni caso, ad esempio Firefox ha introdotto un interruttore per disattivare completamente le funzioni di intelligenza artificiale.