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Copilot potrebbe integrarsi direttamente in Esplora file di Windows 11

Nelle build di test emergono riferimenti a una chat AI ancorata all'interfaccia di Esplora file, non più limitata all'app separata.

NOTIZIA di Simone Lelli   —   13/01/2026
Copilot

Nelle versioni di anteprima di Microsoft Windows 11 sono stati individuati nuovi indizi che suggeriscono un'evoluzione significativa dell'integrazione di Copilot. L'assistente IA non sarebbe più richiamabile solo tramite app dedicata o menu contestuali, ma potrebbe vivere direttamente all'interno di Esplora file, con un'interfaccia simile a un pannello laterale o alla sezione Dettagli/Anteprima.

Dai menu contestuali a una presenza nativa

Attualmente Copilot è già collegato a Esplora file in modo limitato: facendo clic con il tasto destro su un file compare l'opzione "Chiedi a Copilot", che però apre l'assistente in una finestra separata. Anche i toggle presenti nella scheda Home di Esplora file rimandano all'app di Copilot o a Microsoft 365 Copilot, senza mostrare risposte direttamente nell'interfaccia. Le nuove stringhe individuate nelle build di test indicano invece un cambio di approccio, con Copilot pensato come parte integrante dell'esperienza di navigazione dei file.

Microsoft Edge cambia volto: l'interfaccia si avvicina sempre di più a Copilot Microsoft Edge cambia volto: l’interfaccia si avvicina sempre di più a Copilot

Nelle build più recenti è stato infatti scoperto un pulsante nascosto, collegato internamente a un comando chiamato "AppAssistantLaunch". Le risorse di sistema fanno riferimento a voci come "Chat with Copilot" e "Detach Copilot", suggerendo un pannello IA agganciabile a Esplora file e potenzialmente separabile in una finestra autonoma.

Un assistente contestuale tra cartelle e documenti

Se confermata, questa integrazione permetterebbe di interrogare Copilot direttamente sui contenuti locali: chiedere informazioni su una cartella, riassumere documenti o ottenere suggerimenti senza uscire da Esplora file. La possibilità di "staccare" il pannello rafforza l'idea di un assistente flessibile, sempre disponibile ma non invasivo, capace di adattarsi al flusso di lavoro dell'utente.

Microsoft non ha ancora confermato ufficialmente la funzione, e non è detto che arrivi nella versione stabile. Il contesto però è interessante: mentre l'azienda spinge sull'IA integrata nel sistema operativo, i dati sul web mostrano che Copilot fatica a crescere rispetto a concorrenti come ChatGPT e Gemini.