Atari è nota soprattutto per essere stata una delle prime compagnie a ottenere grande successo con le console casalinghe, ma è anche associata al momentaneo crollo di tale mercato, prima dell'arrivo del NES nel 1985. Negli anni la compagnia è cambiata e ora il suo CEO, Wade Rosen, è pronto a rendere Atari il brand retro migliore al mondo.
Le informazioni arrivano da una intervista con Jason Schreier di Bloomberg.
Le parole del CEO di Atari
Rosen afferma che i vari fallimenti di Atari nel corso degli anni sono stati un'esperienza molto utile e ha quindi nuovi piani per rendere la vita delle persone migliore grazie ai prodotti Atari.
"Ovviamente ci teniamo al valore dell'azienda e vogliamo che abbia successo. Ma l'obiettivo non è trasformare tutto questo in qualcosa da vendere. L'obiettivo è rivitalizzare Atari e far sì che sia un'azienda che esiste nel mondo e renda migliore la vita delle persone proprio perché esiste. Per dire, la mia vita è migliore perché Nintendo esiste nel mondo."
Parlando del successo che Atari ha riscosso con Bubsy, ha dichiarato di voler essere il primo a realizzare un bel gioco di Bubsy, specificamente con l'imminente Bubsy 4D (in arrivo il 22 maggio), sottolineando che riporre la propria fiducia in un team di sviluppo collaudato come Fabraz aiuterà a mitigare il rischio di produrre un gioco di Bubsy nel 2026.
"Trovare un team che sta viaggiando a pieno regime e che sta già realizzando un ottimo gioco in quel genere," ha affermato Rosen. "Penso che sia questo, in ultima analisi, ciò che aiuta a ridurre i rischi di quei progetti."
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