Bungie sta preparando al meglio il lancio di Marathon, il suo prossimo sparatutto live service in uscita il 5 marzo 2026. Allo scopo, ha costruito un'infrastruttura pensata per garantire equità, stabilità e, soprattutto, protezione contro i cheater.
Il cuore del sistema è una struttura fatta di server dedicati completamente autoritativi: ogni azione importante, movimento, combattimento, gestione dell'inventario e del bottino, viene verificata dal server, che può rifiutare dati non validi inviati dal client. Questo dovrebbe impedire trucchi come teletrasporto, munizioni infinite o manipolazioni dei danni. Allo stesso tempo, grazie a tecnologie come la "client-side prediction" e il "rewind", il gioco rimane fluido e reattivo anche in presenza di latenza, con un sistema che registra accuratamente i colpi e compensa eventuali ritardi o perdite di pacchetti dati.
Tanti sistemi di protezione
Un altro pilastro è la "nebbia di guerra", che limita le informazioni visibili al giocatore solo a ciò che il suo personaggio può realmente percepire. In questo modo vengono contrastati wall hack, ESP e strumenti che rivelano bottino o posizioni nascoste.
Bungie ha inoltre sviluppato dei sistemi proprietari, integrandoli con soluzioni di terze parti come BattlEye, operanti sia a livello utente sia a livello di kernel. I server raccolgono inoltre dati costanti sulle partite, analizzati da sistemi automatici e specialisti della sicurezza per individuare comportamenti anomali.
L'uso di cheat comporta il ban permanente, anche se è previsto un sistema per fare ricorso nel caso avvengano degli errori.
Particolare attenzione è riservata anche alla stabilità della connessione: in caso di disconnessione improvvisa durante la partita, il giocatore può tentare di rientrare nella sessione e riprendere il controllo del suo personaggio dal punto in cui l'ha lasciato. Se invece il problema dipende dai server di Bungie, l'equipaggiamento selezionato per la missione viene restituito automaticamente. Viene inoltre tutelata l'economia di gioco, prevenendo duplicazioni o exploit che possano alterare il valore degli oggetti accumulati.