ARC Raiders sta attraversando uno dei momenti più delicati dalla sua uscita. Oltre all'arrivo del massiccio aggiornamento Frozen Trail, Embark Studios si prepara a testare una delle richieste più frequenti della community: un toggle per attivare un'esperienza PvE pura, senza alcuna componente competitiva.
Il test sarà disponibile dal 13 al 20 ottobre, e secondo l'executive producer Aleksander Grøndal potrebbe rappresentare un punto di svolta tale da portare, un giorno, a una vera e propria scissione del gioco in due esperienze distinte: una PvE e l'altra con incluso il PvP.
Un possibile ritorno alle origini?
Grøndal, intervistato da GamesRadar+, ha spiegato che il team si interroga da tempo sulla possibilità di offrire un Arc Raiders completamente cooperativo. Una domanda che accompagna il progetto fin dal lancio, anche perché il gioco, originariamente, era stato concepito come PvE puro prima di virare verso la formula PvPvE e l'impostazione da extraction shooter. Tornare alle origini, dunque, è un rischio significativo, ma anche una risposta a una spaccatura già evidente nella community.
"È molto probabile," ha ammesso Grøndal quando gli è stato chiesto se Arc Raiders potrebbe un giorno esistere in due versioni separate. "La community è già divisa sulla questione. Se il gioco finirà per rappresentare questa divisione? Molto probabilmente. È importante rispettare il modo in cui i giocatori vogliono vivere l'esperienza, anche se non coincide con ciò che avevamo immaginato inizialmente."
Il test PvE permetterà di accedere a matchmaking dedicato in cui i Raiders non possono danneggiarsi tra loro. Sarà possibile giocare in solo, duo o trio, ma alcune attività come le Night Raids e la futura Frigate resteranno escluse. Embark sottolinea che il test è limitato e focalizzato su contenuti di fascia alta, proprio perché l'introduzione del PvE potrebbe "influenzare l'esperienza complessiva".
I dati interni mostrano una community già frammentata: 37% dei giocatori preferisce la cooperazione amichevole, 34% è orientato al PvP puro, mentre 27% alterna le due modalità. Oltre il 70% dei giocatori cooperativi e il 40% dei PvP ha espresso il desiderio di ridurre gli scontri ostili, e il 51% della playerbase vorrebbe un'opzione PvE dedicata.
Embark, però, resta cauta: "È possibile che non funzioni," scrive lo studio nel proprio blog. "Il test non è una promessa, ma un'indicazione che stiamo considerando seriamente questa strada." Il futuro di Arc Raiders, insomma, potrebbe cambiare radicalmente.