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Apple aumenta i prezzi di iPad e MacBook: la crisi delle memorie colpisce anche Cupertino

Apple ha ritoccato verso l'alto i prezzi di iPad, MacBook e altri dispositivi. Alla base della decisione c'è il forte aumento dei costi delle memorie.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   25/06/2026
MacBook

L'espansione dell'intelligenza artificiale continua a produrre effetti ben oltre il settore dei data center. Dopo mesi di indiscrezioni sulla scarsità di componenti, Apple ha annunciato un aumento dei prezzi per diversi prodotti della propria gamma, indicando come principale causa il forte rincaro delle memorie e dei chip di archiviazione.

La decisione riguarda numerosi dispositivi, inclusi iPad, MacBook, HomePod e Apple TV. L'azienda ha spiegato di aver assorbito finora gli aumenti dei costi lungo la catena di fornitura, ma di essere arrivata a un punto in cui non è più possibile evitare ulteriori rincari per alcuni prodotti.

L'intervento non coinvolge al momento gli iPhone, che continuano a rappresentare la principale fonte di ricavi per il gruppo. Tuttavia, l'aumento interessa diverse categorie strategiche del catalogo Apple e conferma le difficoltà che stanno affrontando molti produttori di elettronica di consumo.

Il boom dell'IA fa aumentare i costi delle memorie per PC e tablet

Negli ultimi mesi i produttori di memorie hanno privilegiato le forniture destinate alle aziende impegnate nello sviluppo di acceleratori per l'IA e infrastrutture per data center. La domanda proveniente da questo settore è cresciuta rapidamente, contribuendo a ridurre la disponibilità di componenti per computer, smartphone e tablet. Secondo Apple, l'impatto sui costi è stato particolarmente significativo.

Per ora gli iPhone sono esclusi dagli aumenti
Per ora gli iPhone sono esclusi dagli aumenti

L'azienda ha definito l'attuale situazione come uno degli aumenti più rapidi mai osservati nel mercato dei componenti elettronici, sottolineando come le scorte accumulate in precedenza abbiano consentito di limitare temporaneamente gli effetti sui consumatori.

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Tra gli adeguamenti più evidenti figura il MacBook Air con 512 GB di archiviazione, passato da 1.099 dollari a 1.299 dollari (circa 1.110 euro). Anche il MacBook Pro con 1 TB di spazio di archiviazione è stato interessato da un aumento, salendo da 1.699 dollari a 1.999 dollari (circa 1.710 euro). Per quanto riguarda i tablet, l'iPad Air da 128 GB passa da 599 dollari a 749 dollari (circa 640 euro).

Un incremento particolarmente rilevante riguarda il MacBook Neo, il portatile entry-level introdotto da Apple per competere con notebook Windows economici e Chromebook. Il prezzo di partenza sale infatti da 599 dollari a 699 dollari (circa 600 euro), pochi mesi dopo il lancio commerciale.

Già ad aprile il CEO Tim Cook aveva anticipato agli investitori che i costi delle memorie sarebbero aumentati sensibilmente nel corso dell'anno. In quell'occasione aveva spiegato che l'effetto sulle marginalità aziendali sarebbe diventato più evidente con il passare dei mesi, una previsione che ora trova conferma negli aggiornamenti dei listini.

Come cambiano i prezzi in Italia

Per quanto riguarda il mercato italiano, MacBook Neo sale da 699 a 799 euro nella versione da 256 GB, mentre quella da 512 GB passa a 899 euro. La versione con 24 GB di RAM del MacBook Air è salito a 1.669 euro e quello da 32 GB sale a 1.889 euro. MacBook Air (M5 e 16 GB di RAM) parte da 1.449 euro con 512 GB di SSD, per passare a 1.729 euro per 1 TB e 2.329 euro per 2 TB; i 4 TB di SSD arrivano a ben 3.429 euro.

MacBook Neo
MacBook Neo

MacBook Pro 14" (M5 Pro) parte da 2.999 euro, con un aumento di ben 400 euro in più rispetto all'uscita; MacBook Pro 14" (M5 Max) arriva a costare 4.899 euro con un aumento di 600 euro. Il Macbook Pro 14" con M5 parte da 2.249 euro. Per avere 24 GB bisogna salire a 2.469 euro e per 32 GB 2.689 euro. Per 16 GB di RAM e 1 TB di SSD servono 2.799 euro. Per il MacBook Pro 16" si parte da 3.499 euro con M5 Pro, 24 GB di RAM e 1 TB di SSD. Per avere 2 TB di SSD si superano i 4.000 euro e 4.159 euro per raddoppiare la RAM.

Passando ad iPad Pro, la versione da 13" con M5 parte da 1.669 euro per 256 GB e 1.919 euro per 512 GB. Il modello da 11" costa 1.319 euro con 256 GB di SSD, 1.569 euro per 512 di SSD e 2.049 euro per 1 TB. Anche iPad Air da 11" ora parte da 829 euro, con la versione da 13" che costa minimo 1.029 euro. Il prezzo di partenza di iPad base è salito a 509 euro per 128 GB, con iPad Mini che passa a 689 euro per 128 GB.

HomePod e HomePod Mini, infine, ora costano rispettivamente 399 e 139 euro.

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