La vicenda che coinvolge Amazon e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) entra in una nuova fase. Il gruppo statunitense dell'e-commerce ha confermato l'intenzione di presentare ricorso contro una decisione della giustizia amministrativa italiana che ha ridotto, ma non annullato, una sanzione milionaria inflitta per abuso di posizione dominante.
Il caso riguarda il mercato dei servizi logistici per l'e-commerce in Italia, un settore considerato strategico sia per la concorrenza sia per lo sviluppo del commercio digitale. Al centro del contenzioso vi è la valutazione del comportamento di Amazon nei confronti dei venditori terzi che operano sulla piattaforma. La partita legale, tuttavia, non si limita alla posizione dell'azienda americana. Anche l'Antitrust italiana ha annunciato l'intenzione di impugnare la riduzione della sanzione, aprendo a uno scontro giudiziario che potrebbe avere effetti di lungo periodo sul quadro regolatorio.
La contesa tra Amazon e AGCM
La sanzione originale risale al 2021, quando l'Autorità Antitrust italiana aveva inflitto ad Amazon una multa da un miliardo e 130 milioni di euro. Secondo l'Autorità, il gruppo avrebbe abusato della propria posizione dominante favorendo il proprio servizio logistico e penalizzando i concorrenti nel mercato della gestione delle spedizioni per l'e-commerce.
Nel settembre scorso, un tribunale amministrativo regionale ha parzialmente accolto il ricorso di Amazon, riducendo l'importo della sanzione. A seguito di quella decisione, l'Antitrust ha formalizzato la riduzione della multa a 752 milioni e 400 mila euro. Amazon, però, non considera la riduzione sufficiente. In una dichiarazione inviata all'agenzia Reuters, l'azienda ha ribadito di non condividere le conclusioni dell'Autorità e di ritenere infondata l'intera contestazione. Per questo motivo ha annunciato che continuerà a sostenere la propria posizione in tutte le sedi giudiziarie competenti.
La scelta di procedere con un nuovo ricorso è stata anticipata dal quotidiano finanziario italiano MF, che ha riportato anche l'intenzione dell'Antitrust di impugnare a sua volta la decisione del tribunale amministrativo. L'Autorità, interpellata sulla questione, ha preferito non rilasciare commenti ufficiali.
Il doppio ricorso rende il quadro particolarmente complesso. Da un lato Amazon punta all'annullamento totale della sanzione, dall'altro l'Antitrust mira a ripristinare l'importo originario, sostenendo la correttezza delle proprie valutazioni iniziali.