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Gli sviluppatori di PlayerUnknown's Battleground spiegano i vantaggi della collaborazione con Microsoft

Microsoft si sta dando un gran da fare per aiutare il team nello sviluppo di PlayerUnknown's Battleground

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   06/09/2017
PUBG: Battlegrounds
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Mentre il gioco su PC continua a infrangere record, avendo raggiunto in questi giorni i 10 milioni di copie vendute, è entrata nel vivo la collaborazione con Microsoft, che porterà alla versione Xbox One di PlayerUnknown's Battleground.

Come riportato in precedenza, sarà la casa di Redmond a occuparsi direttamente dal publishing del gioco su Xbox One, ma la collaborazione a quanto pare si è spinta ben oltre alla semplice pubblicazione e supporto economico: come riferito da Brendan Green, ovvero il "PlayerUnknown", Microsoft ha messo a disposizione diverse risorse per il team Bluehole per portare avanti lo sviluppo.

Da un'intervista pubblicata su Gamesindustry.biz veniamo a sapere che Microsoft ha inviato vari membri dello staff a Bluehole in Corea e in Spagna per aiutare nel porting del gioco su Xbox One ma anche sulla versione PC, aiutando a implementare sistemi di sicurezza e controllo anti-cheat su PC, fornendo supporto alla configurazione dei controlli per funzionare meglio con il controller e condividendo anche diverse informazioni e risorse sull'utilizzo di Unreal Engine 4, ad esempio con la possibile implementazione della tecnologia elaborata da Rare per rappresentare il mare in Sea of Thieves.

Tutto questo, ovviamente, stringe ulteriormente i rapporti tra PlayerUnknown's Battleground e Microsoft, tanto da allontanare, almeno per il momento, una versione PlayStation 4. Sull'argomento, Green ha spiegato che il team al momento non è in grado di occuparsi anche della versione PlayStation 4, oltre al fatto di poter sfruttare il programma Xbox Game Preview per poter lanciare il gioco in accesso anticipato su Xbox One.

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