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WWE 2K26, abbiamo provato la modalità Showcase dedicata a CM Punk

Siamo volati a Londra per provare in anteprima WWE 2K26 presso gli uffici di Take-Two, giocando quasi tutta la modalità Showcase dedicata a CM Punk: ecco com'è andata.

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   23/02/2026
CM Punk presenta lo Showcase di WWE 2K26
WWE 2K26
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WWE 2K26 desidera imporsi come la migliore edizione di sempre per la serie prodotta da 2K Games: un'impresa non semplice, che il nuovo gioco di wrestling sviluppato da Visual Concepts vuole compiere puntando sui numeri di un'offerta mai così ricca e sul carisma di CM Punk.

Il lottatore di Chicago non si limita infatti a campeggiare sulla copertina dell'edizione standard, ma è anche il protagonista di una modalità Showcase dedicata alla sua carriera, ai più importanti incontri che ha disputato e... a quelli che non ha disputato, in un percorso che si muove costantemente fra rivisitazioni, "what if?" e dream match.

Ebbene, siamo volati a Londra per provare in anteprima questa esperienza presso gli uffici di Take-Two, ed ecco le nostre impressioni.

Il grande ritorno

Come probabilmente saprete, CM Punk si è reso protagonista di uno dei ritorni più clamorosi nella storia della WWE, concretizzatosi sul finale di Survivor Series: WarGames 2023 dopo un'assenza durata ben dieci anni, legata a conflitti che pochi ritenevano sanabili. Quando ormai nessuno immaginava di rivederlo nella federazione di Stanford, tuttavia, ecco che dagli altoparlanti della Allstate Arena è risuonata la sua musica d'ingresso, "Cult of Personality" dei Living Colour.

Da quell'emozionante momento sono passati più di due anni, il buon Phil Brooks è riuscito a riaffermarsi e attualmente detiene il titolo di World Heavyweight Champion, dunque quale momento migliore per ripercorrere davanti alle telecamere di 2K Games il percorso che lo ha portato fino a qui? Esattamente come fatto dal suo mentore, Paul Heyman, nella passata edizione, è proprio il Best in the World a presentare gli incontri dello Showcase.

A proposito di Heyman, il pacchetto confezionato da Visual Concepts e dallo stesso CM Punk si apre con il famigerato Triple Threat Match che ha visto il lottatore di Chicago affrontare Roman Reigns e Seth Rollins a WrestleMania 41, e in cui The Oracle ha tradito entrambi i suoi ex pupilli per dar vita alla stable The Vision: una sorta di "punto basso" che pone le basi per ciò che verrà dopo.

CM Punk contro Roman Reigns e Seth Rollins in WWE 2K26
CM Punk contro Roman Reigns e Seth Rollins in WWE 2K26

Nei ventidue incontri selezionati per questa modalità avremo infatti modo di ripercorrere quanto effettivamente avvenuto più o meno nella metà dei casi, come ad esempio nei due match di apertura con JBL a SummerSlam 2008 e con Rey Mysterio ad Armageddon 2008; dopodiché passeremo a una sequenza di rivisitazioni, affrontando match molto importanti per la carriera di Punk, ma che si sono conclusi con la sua sconfitta.

Riscrivere la storia

Dall'incontro con Randy Orton a WrestleMania 27 a quello con The Undertaker a WrestleMania 29, dall'incontro con John Cena a Raw nel febbraio 2013 a quello con The Rock a Elimination Chamber 2013, dall'incontro con Brock Lesnar a SummerSlam 2013 a quello da cui lo Showcase parte, il già citato Triple Threat Match con Reigns e Rollins a WrestleMania 41, in WWE 2K26 potremo dunque riscrivere la storia e creare una linea temporale alternativa per CM Punk.

CM Punk contro Rey Mysterio in WWE 2K26
CM Punk contro Rey Mysterio in WWE 2K26

La parte autobiografica del percorso si conclude con due successi del lottatore, quello con Drew McIntyre nello spietato e sanguinolento Hell in a Cell a Bad Blood 2024 e quello con Seth Rollins in occasione del debutto di Monday Night Raw su Netflix a gennaio 2025, dopodiché comincia una sezione alternativa dello Showcase in cui il lottatore di Chicago risponde a una delle domande che gli vengono poste più spesso: cosa sarebbe accaduto se non avesse lasciato la WWE nel 2014?

Non vogliamo rivelarvi gli avversari che Punk ha selezionato per la seconda parte del percorso, fatta quasi esclusivamente di dream match, ma chiaramente si tratta di alcuni fra i più grandi nomi di sempre: superstar con cui il Best in the World non ha potuto lottare sia per via dei suoi dieci anni di assenza dalla federazione, sia perché prima che vi approdasse non c'è stata occasione di organizzare tali incontri.

CM Punk effettua una submission su The Undertaker
CM Punk effettua una submission su The Undertaker

Proprio per via della grande popolarità di questi personaggi, il gioco offre la possibilità di scegliere chi controllare fra Punk e il suo avversario, anche se nella versione che abbiamo provato, e che immaginiamo sia oramai prossima a quella finale, la selezione viene effettuata prima che il lottatore presenti l'incontro, anticipando così chi sarà la superstar che dovremo affrontare: speriamo che da qui al lancio questa piccola mancanza venga corretta.

Sensazioni preliminari

Eravamo molto curiosi di mettere le mani su WWE 2K26 e in particolare sullo Showcase dedicato alla carriera di CM Punk, visto che nella recensione di WWE 2K25 non avevamo speso parole entusiastiche nei confronti della medesima modalità, focalizzata in quel caso sulla storia delle famiglie Anoa'i, Fatu e Maivia, e dei loro numerosi (ma non sempre notevolissimi) componenti.

CM Punk in persona presenta lo Showcase di WWE 2K26
CM Punk in persona presenta lo Showcase di WWE 2K26

Naturalmente il test ci è servito anche e soprattutto per effettuare alcune verifiche sotto il profilo della struttura, del gameplay e della realizzazione tecnica, quest'ultima un aspetto particolarmente rilevante visto che la nuova edizione del gioco di wrestling prodotto da 2K Games è la prima disponibile esclusivamente sulle piattaforme di attuale generazione, dunque PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.

Ebbene, bisogna dire che abbiamo parecchio scosso la testa quando ci siamo trovati di fronte al match di apertura dello Showcase: non solo si trattava di un Triple Threat, il che implica una serie di possibili problematiche legate alle interazioni e all'aggancio dell'avversario in presenza di più opzioni (arbitro incluso, anche se nel suo caso il targeting è disattivabile dalle opzioni), ma andava anche completato seguendo alla lettera le indicazioni a schermo, pena il game over.

CM Punk contro John Cena in WWE 2K26
CM Punk contro John Cena in WWE 2K26

Per fortuna si trattava soltanto di una breve parentesi rispetto a un percorso che poi si fa sostanzialmente più scorrevole e più piacevole, con gli obiettivi che diventano opzionali rispetto alla nostra eventuale vittoria dell'incontro. Peccato aver perso le transizioni fra gameplay e filmati reali che caratterizzavano l'eccellente Showcase dedicato alla storia di WrestleMania in WWE 2K24, ma con tutti i "what if?" di questa edizione sarebbe stato complicato implementarle.

Dunque come ci è sembrato questo WWE 2K26 e come si pone rispetto ai precedenti episodi della serie? Pur essendo il contenuto più rappresentativo e caratterizzante del pacchetto, la modalità che abbiamo provato non è probabilmente quella che rende meglio le differenze e le novità introdotte dagli sviluppatori, anche se abbiamo avuto la sensazione che il gameplay sia stato leggermente ottimizzato in alcune dinamiche, in particolare la gestione della resistenza e della salute che risultano molto più leggibili.

La visuale libera durante le entrate è una delle novità di WWE 2K26
La visuale libera durante le entrate è una delle novità di WWE 2K26

Determinate interazioni ci sono sembrate migliorate, vedi la raccolta di armi e oggetti, e la presentazione può ora contare su sequenze di entrata interattive, con la possibilità di far esultare il pubblico (brutta però l'animazione del pugno alzato, sempre uguale: meglio nulla) o spingerlo a fischiare il personaggio che si dirige verso il ring, nonché attivare fuochi pirotecnici e fiamme.

Graficamente questa nuova edizione si conferma solida, ma le differenze rispetto a WWE 2K25 sono tutt'altro che evidenti e l'accantonamento delle console di precedente generazione per il momento non sembra aver prodotto il miglioramento estetico che ci aspettavamo. Va molto meglio al comparto sonoro, che può ora vantare un paio di commentatori inediti (Wade Barrett e Booker T) per una telecronaca finalmente diversa.

Una delle entrate di CM Punk in WWE 2K26, notare in basso a destra i controlli interattivi
Una delle entrate di CM Punk in WWE 2K26, notare in basso a destra i controlli interattivi

Tornando al gameplay, in generale l'impianto pare aver mantenuto la legnosità che lo contraddistingue praticamente da sempre e siamo convinti che sarà necessario un profondo lavoro di revisione dei vari sistemi perché l'esperienza possa offrire la dinamicità e l'elasticità che ci piacerebbe vedere in un gioco di wrestling moderno.

La modalità Showcase di WWE 2K26 è corposa, appassionante e ricca di sorprese che non mancheranno di strappare un sorriso agli appassionati di wrestling, con particolare riferimento ai fan di CM Punk. Il contenuto di punta della nuova edizione non delude, insomma, ma trova posto all'interno di un'esperienza che pare aver compiuto soltanto dei piccoli passi in avanti rispetto alla precedente edizione. Per una valutazione complessiva del gioco, tuttavia, dovrete attendere ancora qualche giorno.

CERTEZZE

  • Modalità Showcase ricca e interessante
  • Alcuni aspetti del gameplay sono stati migliorati
  • Le entrate interattive sono una simpatica novità

DUBBI

  • C'è ancora tanto legno nei movimenti e nelle interazioni
  • Le altre modalità saranno altrettanto valide?
  • L'abbandono di PS4 e Xbox One non sembra aver prodotto chissà quale cambio