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Stranger Than Heaven, il nuovo gioco di Ryu Ga Gotoku Studio si rivela essere un ambizioso prequel di Yakuza

Durante l'Xbox Presents sono stati svelate numerose informazioni su Stranger Than Heaven, il nuovo titolo di Ryu Ga Gotoku Studio che promette di farci vivere diverse epoche del Giappone del secolo scorso.

ANTEPRIMA di Silvio Mazzitelli   —   07/05/2026
Stranger Than Heaven
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L'annuncio di Stranger Than Heaven è stato una vera ventata d'aria fresca per il Ryu Ga Gotoku Studio, il team di Sega che si occupa della saga di Yakuza/Like a Dragon fin dai suoi esordi. Negli ultimi anni, infatti, si è iniziata a percepire una certa stanchezza attorno alla loro serie principale, complice un ritmo di uscite molto elevato - tra spin-off e remake, arriva ormai almeno un capitolo all'anno - e un riciclo di asset che si fa sempre più evidente. Per questo motivo, l'arrivo di una nuova saga, apparentemente slegata dalle vicende di Kazuma Kiryu e Kasuga Ichiban, è stato accolto positivamente da molti fan, desiderosi di vedere lo studio cimentarsi con progetti inediti (senza dimenticare che è al lavoro anche sul prossimo Virtua Fighter).

Stranger Than Heaven si è già mostrato in diversi trailer, mantenendo però sempre un certo alone di mistero sulla sua storia e sui suoi protagonisti, lasciando intendere che l'intera esperienza sarà ambientata in diversi momenti del Giappone del secolo scorso. Nel momento in cui state leggendo queste righe, è finalmente possibile assistere all'Xbox Presents interamente dedicato al gioco, che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima per potervene parlare più nel dettaglio.

Questa presentazione approfondita ha chiarito molti aspetti importanti, a partire dal periodo di lancio, per ora fissato per un generico inverno, con la conferma però che il titolo sarà disponibile sin dal primo giorno su Xbox Game Pass. La sorpresa più grande, però, arriva già nei primi secondi dello show, dove sembra emergere un collegamento molto significativo proprio con la saga di Like a Dragon.

Il prequel di Yakuza?

La presentazione si apre con un dialogo estremamente importante, soprattutto per i fan di Like a Dragon: un chiaro riferimento alla fondazione del Clan Tojo da parte del protagonista di Stranger Than Heaven. Questa premessa lascia intuire fin da subito che il titolo possa essere un prequel della saga che andrà a raccontare proprio la nascita del celebre clan. Un'ipotesi che trova conferma quando viene rivelato il nome del protagonista: Makoto Daito.

I più attenti ricorderanno infatti che in Yakuza 2 veniva citato il fondatore del Clan Tojo, Makoto Tojo, di cui però non si sapeva praticamente nulla. I primi minuti della presentazione chiariscono quindi come Stranger Than Heaven voglia colmare proprio questo vuoto narrativo, raccontando le origini di una delle organizzazioni più iconiche della serie e del suo fondatore.

Non bisogna però aspettarsi una struttura identica a quella classica di Yakuza con solo qualche variazione. Le differenze sono evidenti sia sul piano narrativo che su quello delle ambientazioni: l'intero gioco coprirà circa 50 anni di storia, dal 1915 al 1965, attraversando cinque diverse location.

Il protagonista, come accennato, è Makoto Daito, di padre americano e madre giapponese. Cresce a San Francisco vivendo un'infanzia serena, almeno fino alla tragica scomparsa del genitore. Rimasto solo con la madre, inizia a subire il peso dei pregiudizi dell'America di inizio Novecento, un contesto tutt'altro che accogliente per chi è considerato "diverso". Le discriminazioni colpiscono entrambi, fino a portare anche la madre a una fine tragica. Rimasto completamente solo in un paese che lo rifiuta, Makoto decide di partire per il Giappone, sperando di trovare lì un posto a cui appartenere.

In Stranger Than Heaven seguiremo il protagonista Makoto Daito per ben 50 anni della sua vita
In Stranger Than Heaven seguiremo il protagonista Makoto Daito per ben 50 anni della sua vita

Il viaggio avviene clandestinamente su una nave guidata da un contrabbandiere noto come Orpheus, che gli permetterà comunque di raggiungere la sua destinazione. A bordo, Makoto incontra anche Yu Shinjo, figura destinata a diventare fondamentale nella sua vita: un alleato, ma anche un rivale, con cui condividerà gran parte del suo percorso.

La storia segue infatti le vite di Makoto e Yu attraverso cinque fasi distinte, ciascuna ambientata in un luogo diverso. Si parte da Kokura, a Fukuoka, un'area portuale in pieno sviluppo, tra opportunità lavorative e attività illecite come gioco d'azzardo e prostituzione. Si passa poi al 1929, nella città di Kure, nella prefettura di Hiroshima, centro nevralgico dell'industria navale e crocevia di influenze culturali straniere, dove Makoto entrerà in contatto con il mondo della yakuza.

Il Giappone del secolo scorso rivive nelle ambientazioni del gioco
Il Giappone del secolo scorso rivive nelle ambientazioni del gioco

Nel 1943 l'ambientazione si sposta a Osaka, nel vivace quartiere di Minami, dove le influenze occidentali iniziano a farsi sempre più presenti, portando nuove forme d'intrattenimento. Qui Makoto dovrà confrontarsi non solo con altri clan, ma anche con organizzazioni straniere come la mafia italiana. Nel 1951 sarà invece Atami, località turistica nella prefettura di Shizuoka, a fare da sfondo agli eventi, in un Giappone sempre più influenzato dalla cultura americana, anche attraverso la musica.

Infine, il viaggio si conclude nel 1965 a Shinjuku, nel celebre quartiere fittizio di Kamurocho, ben noto ai fan della serie. Su questa fase finale, tuttavia, la presentazione mantiene ancora il massimo riserbo, lasciando intendere solo la presenza di un segreto destinato a cambiare tutto.

Nel complesso, Stranger Than Heaven si presenta come un progetto estremamente ambizioso, con una componente narrativa che sembra voler assumere un ruolo ancora più centrale rispetto a quanto visto nei capitoli principali di Yakuza. Le ambientazioni, ricostruite con grande attenzione storica, restituiscono il fascino di tempi ormai lontani, mentre i personaggi mostrati confermano la capacità del Ryu Ga Gotoku Studio di creare figure carismatiche e ben definite.

La storia sembra essere il centro dell'esperienza ancor di più che negli Yakuza/Like a Dragon
La storia sembra essere il centro dell'esperienza ancor di più che negli Yakuza/Like a Dragon

Al centro di tutto resta però un tema principale: la ricerca di un'identità. Makoto è un uomo diviso tra due culture e rifiutato da entrambe, deciso a trovare - o costruire - un posto nel mondo a qualsiasi costo. Stranger Than Heaven si configura così come una storia di appartenenza e sopravvivenza, in cui il destino può essere sfidato e riscritto. E, dopo quanto mostrato, la curiosità di scoprire dove porterà questo percorso è davvero difficile da trattenere.

Un cast internazionale

Per Stranger Than Heaven è stato scelto un cast davvero importante per dare vita ai tanti personaggi che animano la storia. Tra i nomi più sorprendenti spicca senza dubbio Snoop Dogg, che interpreterà Orpheus, il contrabbandiere che accompagna Makoto e Yu dall'America al Giappone. Il rapper ha descritto il suo personaggio come un uomo con una sola regola: portare sempre il carico a destinazione, a qualunque costo, senza fare domande.

Snoop Dogg e suo figlio fanno parte del cast di Stranger Than Heaven
Snoop Dogg e suo figlio fanno parte del cast di Stranger Than Heaven

Accanto a lui sarà presente anche suo figlio, Cordell Broadus, anche se al momento non sono stati rivelati dettagli sul suo ruolo. Parlando sempre di Orpheus, Broadus ha sottolineato come si tratti di un contrabbandiere capace di procurarsi qualsiasi cosa: armi, oro, argento, grano, riso e molto altro.

Snoop Dogg ha inoltre spiegato che Makoto finirà per diventare una sorta di collaboratore di Orpheus, soprattutto come interprete, grazie alla sua conoscenza del giapponese. Da quanto visto nei trailer, il personaggio mantiene tutto il carisma dell'artista e sarà interessante vederlo in azione all'interno dell'opera.

Tra le cantanti che hanno collaborato al gioco ci saranno anche Tori Kelly e Ado
Tra le cantanti che hanno collaborato al gioco ci saranno anche Tori Kelly e Ado

Il protagonista Makoto sarà invece interpretato da Yū Shirota, attore e cantante giapponese noto anche per aver preso parte ad adattamenti live action come Rookies e Hana-Kimi, oltre che per la sua esperienza nella band D-BOYS. Shirota condivide diversi elementi con il personaggio: anche lui è per metà giapponese, con madre spagnola, e ha vissuto in Spagna fino a circa sette anni prima di trasferirsi in Giappone. Un percorso che lo porta a sentirsi particolarmente vicino alla ricerca d'identità di Makoto.

A interpretare Yu Shinjo sarà Dean Fujioka, altro volto molto noto che ha vestito i panni di Roy Mustang nel live action di Fullmetal Alchemist. Fujioka descrive Yu come un personaggio più razionale e calcolatore rispetto all'impulsivo Makoto, ma allo stesso tempo estremamente ambizioso. Non si accontenta di sopravvivere: vuole cambiare il mondo per ritagliarsi uno spazio che gli appartenga davvero. L'attore ha anticipato anche che i due amici finiranno per allontanarsi a causa delle loro diverse visioni, salvo poi ritrovarsi e collaborare nella conquista del mondo dello spettacolo a Osaka.

Makoto entrerà presto a far parte di un clan di yakuza, trovandosi sperso ad affrontare diversi rivali
Makoto entrerà presto a far parte di un clan di yakuza, trovandosi sperso ad affrontare diversi rivali

Tra gli ospiti internazionali spicca anche Tori Kelly, che interpreterà Suzy, una cantante che Makoto e Yu incontreranno ad Atami. L'artista ha raccontato di aver apprezzato molto il progetto, partecipando non solo come doppiatrice, ma anche alla realizzazione della colonna sonora: quello che sembra essere il tema principale del gioco, Stranger Than Heaven, è infatti cantato proprio da lei.

Il cast si arricchisce inoltre di altri nomi di rilievo della scena giapponese come Moeka Hoshi, Akio Ōtsuka, Tokuma Nishioka e la cantante Ado, nota anche per aver dato voce a Uta in One Piece Film: Red.

Infine, è presente - almeno nelle sembianze - anche il leggendario Bunta Sugawara, scomparso nel 2014, qui omaggiato attraverso un personaggio di cui si sa ancora poco, doppiato da Takashi Ukaji.

Dalla musica alla violenza

I trenta minuti presentati dall'Executive Director del gioco, Masayoshi Yokoyama, si sono concentrati principalmente sulla storia e sui personaggi, ma non sono mancati anche diversi dettagli legati al gameplay, in particolare al sistema di combattimento e a quello dedicato allo show business, che sarà uno degli elementi chiave non solo della narrazione, ma anche dell'esperienza di gioco.

La musica sarà una parte importantissima della vita di Makoto
La musica sarà una parte importantissima della vita di Makoto

Il Director Mikinobu Abe ha spiegato che Makoto possiede un talento innato legato alla musica. Orpheus scopre inizialmente le sue doti canore, ma col tempo il protagonista sviluppa una vera vocazione come showman e produttore. Nel corso del gioco sarà quindi possibile reclutare musicisti e cantanti da tutto il Giappone, organizzando spettacoli nei locali e gestendone ogni aspetto: dalla composizione delle band fino alla promozione degli eventi.

A questo si aggiunge una meccanica particolarmente interessante legata all'ispirazione musicale. Makoto potrà trarre spunto praticamente da qualsiasi cosa: una donna che spazza la strada, il rumore di qualcuno che russa, un treno in corsa, dei corvi o persino un nemico armato di martello. Queste "idee" potranno poi essere combinate tra loro per creare nuove canzoni, permettendo anche di personalizzare le esibizioni.

Il combattimento di Stranger Than Heaven cambierà completamente sistema rispetto a Yakuza
Il combattimento di Stranger Than Heaven cambierà completamente sistema rispetto a Yakuza

È evidente come la musica e la scalata nell'industria dell'intrattenimento giapponese rappresentino uno dei pilastri dell'esperienza, a livello sia narrativo che ludico. Tuttavia, questo mondo è inevitabilmente legato anche ad attività criminali e Makoto dovrà affrontare numerosi nemici lungo il suo percorso.

Il sistema di combattimento di Stranger Than Heaven appare completamente rinnovato rispetto a quello di Like a Dragon. La novità principale riguarda il controllo del personaggio: il lato destro del corpo sarà gestito dai grilletti a destra del pad e quello sinistro dai grilletti a sinistra. Questo sistema consente una grande libertà d'azione, permettendo ad esempio di parare con una mano e contrattaccare con l'altra, eseguire colpi rapidi da una parte mentre si carica un attacco più potente dall'altra, o persino opporsi a due avversari contemporaneamente.

Makoto potrà combattere utilizzando diverse armi
Makoto potrà combattere utilizzando diverse armi

Anche la struttura degli attacchi sembra più dinamica rispetto al passato: non si limita a semplici combo, ma sarà possibile reagire in modo più tecnico, come contrattaccare con il giusto tempismo un nemico in carica. Non mancheranno poi le mosse speciali, tra cui attacchi utili a far cadere gli avversari per poi colpirli ripetutamente a terra.

Le armi avranno un ruolo fondamentale nel combattimento: Makoto potrà utilizzare un ampio arsenale, tra coltelli, spade, martelli e molto altro. Sarà inoltre possibile potenziarle, aggiungendo effetti speciali e sbloccando attacchi in grado di eliminare alcuni nemici con un solo colpo.

Non mancheranno infine situazioni di combattimento più particolari, che varieranno in base al contesto, come scontri su veicoli in movimento o combattimenti in coppia con altri personaggi. Quanto mostrato non svela ancora tutto il sistema, ma le premesse sono decisamente promettenti.

Gli scontri di Stranger Than Heaven sono molto più brutali rispetto a Like a Dragon
Gli scontri di Stranger Than Heaven sono molto più brutali rispetto a Like a Dragon

Restano però diversi interrogativi, soprattutto legati alle attività secondarie e all'esplorazione . Considerando che il gioco è suddiviso in cinque periodi storici distinti, sembra difficile immaginare una struttura identica a quella dei classici capitoli di Yakuza. Nei trailer si intravedono comunque diversi minigiochi, tra cui attività legate al gioco d'azzardo, come dadi e carte tradizionali.

Resta da capire se ogni epoca avrà contenuti secondari propri da completare prima di proseguire con la storia, oppure se sarà possibile tornare nelle fasi precedenti - magari attraverso una sorta di ricordo del passato di Makoto - per completare le attività rimaste in sospeso.

Anche dal punto di vista tecnico è ancora presto per trarre conclusioni definitive, anche se si percepisce già un miglioramento nei modelli dei personaggi e nelle ambientazioni. Fortunatamente questa non sarà l'ultima presentazione dedicata a quest'opera e ci sarà modo di scoprire ulteriori dettagli nei prossimi mesi.

Il primo speciale dedicato a Stranger Than Heaven colpisce in modo molto positivo per quanto mostrato. La storia appare tra le più ambiziose mai realizzate dal Ryu Ga Gotoku Studio, con l'obiettivo di attraversare cinquant'anni di storia giapponese attraverso cinque ambientazioni curate nei minimi dettagli. Il cast è ricco di nomi di rilievo, tra cui Snoop Dogg, Tori Kelly e Ado. Sul fronte del gameplay si è visto ancora poco, ma il sistema di combattimento rinnovato sembra avere ottime basi, mentre le meccaniche legate allo show business appaiono ben integrate con la narrazione. Restano alcuni dubbi circa l'esplorazione e la quantità di contenuti secondari, ma ci sarà tempo per chiarirli in vista dell'uscita prevista per il prossimo inverno.

CERTEZZE

  • La storia sembra davvero ambiziosa e interessante
  • Cinque location divise in cinque periodi storici diversi pieni di fascino
  • Il sistema di combattimento è completamente rinnovato rispetto al passato
  • Un cast internazionale notevole

DUBBI

  • Ci sono diversi elementi da scoprire, tra esplorazione e attività secondarie
Abbiamo assistito a un’anteprima del gioco in un evento streaming organizzato da Xbox.
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