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God of War Laufey, tutte le novità dalla presentazione al Comic-Con

Il director Ariel Lawrence, Cory Barlog e alcuni attori del cast di God of War Laufey hanno raccontato retroscena e novità durante il panel di San Diego Comic-Con, confermando anche il ritorno di Kratos in un nuovo capitolo della serie.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   14/08/2026
Faye, la protagonista di God of War Laufey
God of War Laufey
God of War Laufey
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God of War Laufey è stato protagonista di una presentazione al Comic-Con in cui Santa Monica Studio ha rivelato nuovi dettagli sul progetto, approfondendo la figura di Faye, la compagna di Kratos, e i personaggi che la accompagneranno nel corso del suo spettacolare viaggio.

Ambientato in parallelo agli eventi di God of War e God of War Ragnarok, Laufey ci vedrà infatti controllare la scaltra guerriera interpretata da Deborah Ann Woll, che si ritrova intrappolata in una sorta di crocevia dell'aldilà in cui le divinità appartenenti a diverse mitologie si incontrano e interagiscono fra loro, spesso in maniera violenta.

Kratos tornerà

Fra le novità più rilevanti del panel spicca senza dubbio qualcosa che è accaduto nei primi istanti dell'evento, quando Cory Barlog si è "lasciato sfuggire" di aver parlato con "il director del prossimo gioco di Kratos", confermando in questa maniera che l'ex Fantasma di Sparta tornerà a svolgere un ruolo centrale a partire dal prossimo episodio della saga.

Il passaggio di consegne con Faye sembra dunque legato all'esigenza di raccontare una storia differente e di espandere l'universo narrativo del franchise, ma Santa Monica Studio non ha mai avuto intenzione di pensionare Kratos e anzi con God of War Laufey ha voluto consolidare una vera e propria continuità fra i vari capitoli.

Tali ambizioni sono state confermate anche da Cory Barlog, che si è presentato al pubblico del Comic-Con consegnando ai partecipanti al panel una card illustrata da Megan Lara e annunciando che l'artista svolgerà un ruolo di grande rilevanza durante la campagna promozionale del gioco, definendone lo stile e l'estetica con i suoi lavori.

Cory Barlog
Cory Barlog

Conclusa la fase introduttiva della presentazione, hanno guadagnato il palco la già citata Deborah Ann Woll, Christopher Judge, Jack Quaid e Perlina Lau, gli ultimi due assegnati rispettivamente al ruolo del cubo cosmico Phranque e del nastro senziente Rue: una coppia di comprimari di certo insoliti per un'esperienza che si preannuncia davvero particolare.

La protagonista di God of War Laufey

L'idea di dedicare un gioco a Faye nasce dall'esigenza di raccontare qualcosa di più su questo personaggio, che i fan di God of War conoscono in realtà pochissimo nonostante la sua grande rilevanza rispetto agli eventi che ruotano attorno a Kratos e a suo figlio Atreus. Scopriremo dunque come è diventata la guerriera che brandiva l'Ascia del Leviatano e dove si trova esattamente in questo momento.

Deborah Ann Woll
Deborah Ann Woll

Deborah Ann Woll ha detto di essere stata contattata da Santa Monica Studio senza sapere nulla del progetto e così ha pensato bene di documentarsi guardando qualche video di God of War... per sei ore consecutive. Conquistata dall'universo narrativo della serie, l'attrice è arrivata all'incontro con gli sviluppatori carica di entusiasmo e vedere alcuni suggestivi concept dedicati a Faye è bastato per convincerla ad accettare il ruolo.

Secondo Woll, interpretare Faye ha rappresentato una sfida soprattutto perché si tratta di un personaggio che esiste già nella mitologia di God of War, non è stato creato da zero per l'occasione, ma al contempo i dettagli che la riguardano sono ben pochi. Portarla sullo schermo ha dunque richiesto lo studio delle pur limitate informazioni presenti nei giochi precedenti e un grosso lavoro di immaginazione.

Faye in God of War Laufey
Faye in God of War Laufey

Parliamo infatti di una donna che è stata capace di conquistare il cuore di Kratos: un'impresa tutt'altro che semplice, considerando la tempra del guerriero spartano e le cicatrici lasciategli dal suo drammatico passato. Inoltre Faye è la madre di Atreus e ha cresciuto suo figlio con dolcezza, pur consapevole del destino difficile che a un certo punto avrebbe dovuto affrontare.

Guerriera leggendaria, ma anche moglie e madre: secondo Christopher Judge, Kratos non sarebbe lo stesso senza Faye. Pur evitando di fornire anticipazioni sulla trama di God of War Laufey, l'attore ha sottolineato come i giocatori abbiano sempre conosciuto il personaggio attraverso il peso della perdita di sua moglie, senza però aver mai avuto l'opportunità di comprendere chi fosse questa donna così speciale.

Christopher Judge e Deborah Ann Woll
Christopher Judge e Deborah Ann Woll

A nostro avviso, questo nuovo capitolo della saga potrebbe consentire ai fan di osservare molti dei momenti più iconici di God of War e God of War Ragnarok sotto una luce completamente diversa; il merito, in tal caso, andrebbe anche a Deborah Ann Woll, che con la sua interpretazione dona alla protagonista la forza e il carisma che ci si aspetterebbe da una figura capace di influenzare in maniera così profonda il percorso di Kratos.

Due compagni di viaggio davvero speciali

Come abbiamo avuto modo di scrivere nello speciale con tutto quello che sappiamo su God of War Laufey, durante la sua avventura Faye potrà contare sull'aiuto di due compagni di viaggio davvero speciali: Phranque, il cubo cosmico interpretato da Jack Quaid; e Rue, il nastro magico che avvolge la spada incantata della protagonista e che parla con la voce di Perlina Lau.

Jack Quaid e Perlina Lau
Jack Quaid e Perlina Lau

L'attrice ha raccontato di come sia stata chiamata per un colloquio da parte di Sony e del fatto che credeva si trattasse di una sofisticata truffa online, tanto che persino gli amici le avevano suggerito di ignorare quel messaggio. Per fortuna, però, ha deciso comunque di rispondere e così ha scoperto che era tutto vero: da allora la sua vita è cambiata completamente.

Diverso è stato invece il percorso di Jack Quaid, che abbiamo visto di recente nella serie televisiva The Boys e che ha già all'attivo anche diversi film: il suo è un nome che spicca all'interno del cast e l'incontro con Santa Monica Studio è stata una sorta di chiusura del cerchio per l'attore, che è un appassionato dei giochi PlayStation fin dai tempi dell'originale Crash Bandicoot.

Jack Quaid
Jack Quaid

Non è dunque un caso che Quaid sia stato invitato negli studi del team di sviluppo dopo alcuni commenti entusiastici su God of War Ragnarok: un'occasione per poter scambiare qualche parola con gli autori, porre loro delle domande sulla serie e ritrovarsi così, qualche tempo dopo, a prestare la sua voce a Phranque, il cubo parlante.

L'attore ha scherzato ricordando come i ragazzi di Santa Monica Studio gli abbiano detto che avrebbe interpretato "un cubo", senza però aggiungere nessun altro dettaglio onde evitare la possibilità di una fuga di notizie, quando il progetto di God of War Laufey non era ancora stato rivelato al pubblico. E ancora oggi Phranque rappresenta per molti versi un mistero, una figura estremamente bizzarra e originale che però potremo scoprire solo giocando.

Phranque parla a Faye in God of War Laufey
Phranque parla a Faye in God of War Laufey

Insieme a Rue, letteralmente un nastro parlante, i due formano una fra le coppie più strambe e inaspettate che si siano mai viste in un videogioco, figuriamoci in un capitolo di God of War. Eppure il loro rapporto con Faye si svilupperà nel corso dell'avventura, determinando in qualche modo una crescita reciproca e dando vita anche a momenti sorprendenti.

Un mondo in espansione

La presentazione del Comic-Con ha dunque rivelato qualche dettaglio sul futuro della serie God of War e su ciò che è accaduto dietro le quinte del capitolo in arrivo su PS5 il prossimo 16 febbraio, confermando la volontà di espandere questo universo narrativo e di esplorarne le possibilità al fine di raccontare nuove, appassionanti storie.

Faye si prepara a combattere in God of War Laufey
Faye si prepara a combattere in God of War Laufey

A nostro avviso, al di là della trama e dei personaggi Laufey potrebbe provare anche in termini di gameplay a consegnarci un'esperienza differente, capace di unire la solidità dei combattimenti di Kratos all'agilità e alla rapidità di una guerriera che potrebbe possedere capacità simili e dovrà sfruttarle al massimo per trovare un modo di fuggire dall'Everywhen, l'aldilà degli dei.

Si tratta di un viaggio che promette di essere spettacolare ed entusiasmante: scopriremo presto fino a che punto.

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