Il mercato degli smartphone pieghevoli sta cercando nuove strade. Per anni il formato a libro ha seguito uno schema piuttosto preciso, con uno schermo esterno stretto e allungato che, una volta aperto il dispositivo, lascia spazio a un display più grande. Nel 2026 stanno però prendendo piede soluzioni dalle proporzioni differenti, più larghe e compatte.
In questo gruppo entra ora anche Xiaomi 18 Fold, il nuovo smartphone pieghevole dell'azienda cinese. Xiaomi lo definisce "mid-fold", una scelta che suggerisce proprio la volontà di collocarlo a metà strada tra uno smartphone tradizionale e un grande pieghevole.
Un formato compatto, ma con quasi 8 pollici quando serve
Da chiuso, Xiaomi 18 Fold utilizza un display esterno da 5,38 pollici. Una diagonale inferiore rispetto a quella dei classici smartphone top di gamma, ma con una risoluzione di 1712 x 1168 pixel che tradisce proporzioni decisamente diverse dal formato tradizionale. Aprendo il dispositivo si accede invece a un pannello AMOLED da 7,58 pollici, anch'esso con refresh rate fino a 120 Hz. Entrambi gli schermi possono raggiungere una luminosità dichiarata fino a 4.000 nit.
Lo spessore è di 5,02 mm quando il dispositivo è aperto e sale a 10,68 mm da chiuso, mentre il peso è di 219 grammi. Xiaomi ha inoltre previsto una certificazione IP58/IP59. Uno degli aspetti più interessanti di Xiaomi 18 Fold non riguarda però il display. Il dispositivo utilizza per la prima volta XRING O3, il processore proprietario dell'azienda realizzato da TSMC con processo produttivo N3P a 3 nm.
Le configurazioni disponibili partono da 12 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione. Al vertice della gamma troviamo invece la versione da 16 GB e 1 TB, che si distingue dalle altre anche per l'utilizzo di memoria LPDDR6 anziché LPDDR5X. La batteria ha una capacità di 6.000 mAh, un valore piuttosto elevato considerando dimensioni e peso del dispositivo. Supporta la ricarica cablata da 67 W e quella wireless da 50 W.
Xiaomi non ha rinunciato a un comparto fotografico ambizioso. Sul retro trovano posto tre sensori sviluppati nell'ambito della collaborazione con Leica, con una fotocamera principale da 200 MP, un'ultra grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 3,5x. La scheda tecnica comprende inoltre Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, UWB e supporto alle reti 5G. Il sistema operativo è HyperOS 4.
Per ora, Xiaomi 18 Fold resta un'esclusiva del mercato cinese. I prezzi partono da 10.999 yuan, circa 1.411 euro al cambio attuale, per la versione 12 GB + 256 GB, e arrivano a 14.999 yuan (circa 1.924 euro) per la versione più completa da 16 GB di RAM e 1 TB di archiviazione. I formati intermedi da 512 GB di archiviazione, costano 11.999 yuan, circa 1.539 euro, nella versione da 12 GB di RAM e 12.999 yuan, circa 1.667 euro, per quella da 16 GB.
Non ci sono ancora indicazioni sulla possibile commercializzazione in Europa, ma il nuovo modello conferma almeno una cosa: il Huawei Pura X ha aperto la strada e ora il pieghevole a libro tradizionale non è più l'unica strada percorribile.