Nelle settimane che hanno preceduto il lancio di Crimson Desert sono arrivate indicazioni molto positive sull'ottimizzazione della versione PC, anche da esperti come Digital Foundry, che ha elogiato il lavoro di Pearl Abyss e la flessibilità del motore proprietario Blackspace Engine.
Con la fine dell'embargo sulle recensioni, ElAnalistaDeBits ha pubblicato un video che confronta le impostazioni grafiche del gioco utilizzando diverse schede video delle serie RTX 30, 40 e 50, offrendo al contempo una panoramica delle prestazioni con tutte le tecnologie NVIDIA attive, tra cui DLSS 4.5 e Ray Reconstruction.
Un gioco visivamente ottimo e anche versatile
Lo youtuber conferma le ottime impressioni del pre‑lancio, sottolineando che Crimson Desert su PC offre "prestazioni davvero impressionanti. Il Blackspace Engine vanta una draw distance e una qualità dell'illuminazione mai viste prima in un gioco open world".
Secondo ElAnalistaDeBits, i parametri che incidono maggiormente sulla resa visiva e sulle prestazioni sono quelli legati all'illuminazione, alle ombre, al ray tracing e alla Ray Reconstruction di NVIDIA. Quest'ultima risulta essere l'impostazione più impattante in assoluto, sia dal punto di vista grafico sia in termini di carico sulla GPU.
Nonostante ciò, il titolo si dimostra estremamente flessibile: è possibile ottenere risultati più che discreti anche con una scheda video entry‑level come la RTX 3050, accettando però alcuni compromessi.
Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che Crimson Desert sarà disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X|S a partire dalle 23:00 di oggi, 19 marzo.