La pesante riorganizzazione aziendale intrapresa da Ubisoft per contenere i costi operativi miete nuove vittime tra gli studi di sviluppo interni. La compagnia transalpina ha infatti avviato formalmente la procedura per la proposta di chiusura di RedLynx, software house finlandese nota per aver dato i natali al franchise Trials, annunciando contestualmente un piano di esuberi che colpirà Ubisoft Singapore, team a capo dello sviluppo del travagliato Skull and Bones.
I tagli si inseriscono nella transizione verso il nuovo modello organizzativo articolato in sei Creative Houses: all'interno di questo schema, entrambe le realtà confluivano nel polo Creative Network con compiti di supporto trasversale alle altre produzioni del gruppo.
Il comunicato ufficiale e l'impatto sui posti di lavoro
Attraverso una nota diffusa ai team, l'editore ha illustrato la portata dei provvedimenti: "Oggi abbiamo informato i nostri team della proposta di chiudere RedLynx in Finlandia, subordinata al processo locale di consultazione sindacale, che interesserebbe fino a 52 posizioni lavorative. Presso Ubisoft Singapore, 70 posizioni sono state impattate per allineare lo studio alle future esigenze produttive."
"La sede resta comunque una parte importante dell'organizzazione produttiva globale di Ubisoft. Riconosciamo il valore del contributo offerto da entrambi i team e l'impatto di questa decisione sui colleghi, e siamo impegnati a supportarli lungo questo percorso con cura e rispetto."
Mentre a Singapore i 70 licenziamenti rappresentano circa un quinto dell'organico complessivo, la chiusura di RedLynx rischierebbe di cancellare definitivamente la presenza della divisione in territorio finlandese.
Il percorso dei due studi: dal successo di Trials all'odissea di Skull and Bones
Entrata nell'orbita di Ubisoft nel 2011 a seguito del grande successo di critica e pubblico riscosso da Trials 2 e Trials HD, RedLynx ha curato le successive iterazioni della serie su due ruote fino a Trials Fusion nel 2019, prima di essere progressivamente convertita in una struttura di supporto< per altri progetti della casa madre. Stando a quanto riportato da GamesIndustry.biz, lo studio non risultava attualmente assegnato ad alcuna produzione attiva e non disponeva di progetti autonomi sostenibili.
Un destino per certi versi analogo ha riguardato Ubisoft Singapore, nata nel 2008 proprio come polo di supporto e progressivamente incaricata di incarichi sempre più ambiziosi, a partire dalla realizzazione delle meccaniche di navigazione e combattimento navale per la saga di Assassin's Creed. Tale specializzazione ha portato lo studio a guidare lo sviluppo di Skull and Bones, opera a tema piratesco andata incontro a una gestione produttiva particolarmente complessa e segnata da molteplici rinvii, prima di approdare finalmente sul mercato nel corso del 2024.
L'ultima fase della ristrutturazione: sei studi chiusi e progetti cancellati
La chiusura di RedLynx segna un nuovo passaggio all'interno di un piano di riduzione delle spese giunto quest'anno nella sua fase conclusiva.
Soltanto nel corso di quest'anno, Ubisoft ha infatti disposto la chiusura degli studi di Stoccolma, Halifax, Winnipeg e Belgrado, procedendo alla cancellazione di sei videogiochi in sviluppo e varando licenziamenti mirati nelle sedi di tutto il mondo, con l'obiettivo di concentrare le risorse attorno alle sei nuove divisioni creative previste dalla riorganizzazione.
Ricordiamo che Ubisoft ha svelato quale team si occuperà di The Division, Ghost Recon e Splinter Cell, oltre a nuove IP.