Sembra proprio che The Exit 8 continui ad andare bene sul mercato globale, considerando che ha raggiunto di recente un nuovo traguardo di vendite: ha superato 3 milioni di copie vendute, in base a quanto riferito dall'editore nelle ore scorse.
Sviluppato da Kotake Create con mezzi alquanto limitati ma basandosi su un'idea molto originale, The Exit 8 ha raggiunto subito un notevole successo su Steam e poi su console, confermando la fascinazione generale del pubblico odierno per le situazioni strane e gli spazi liminali.
Dopo essersi affermato come gioco indie, The Exit 8 è diventato anche un film girato dal vivo, il quale a sua volta ha ricevuto dei notevoli consensi sul fronte della critica, confermandosi un'idea decisamente intrigante.
La fascinazione per gli spazi liminali
The Exit 8 è una specie di horror psicologico che inizia come una sorta di "simulatore di camminata" ma si trasforma progressivamente in qualcosa di molto strano, con elementi puzzle e una costante inquietudine che lo caratterizza.
Nel gioco ci troviamo infatti a cercare l'uscita di una stazione della metropolitana (ispirata ad alcune stazioni dei treni di Osaka e Koto) i cui tunnel sono apparentemente infiniti o si ripetono in continuazione.
Per uscire dal loop diventa dunque necessario cogliere ogni variazione o "anomalia" che può emergere in ogni passaggio, cercando in queste degli indizi per trovare l'uscita.
The Exit 8 sfrutta la grande passione per gli spazi liminali che sta emergendo nell'ambito thriller-horror in questi anni e cha ha portato al successo anche il fenomeno delle Backrooms, anche questo recentemente diventato un film di notevole rilievo.
Il gioco ha totalizzato un altro milione di copie vendute in un anno circa, a dimostrazione di come continui ad attirare nuovo pubblico anche a distanza di tre anni dalla sua uscita originale.