Todd Howard di Bethesda ha confermato che The Elder Scrolls 6 sarà sviluppato con il Creation Engine 3, la nuova evoluzione del motore proprietario utilizzato dallo studio sin dai tempi di Skyrim.
Dal 2011 a oggi il Creation Engine è stato costantemente aggiornato per adattarsi alle esigenze dei vari progetti Bethesda. Per Starfield è stata impiegata la versione 2.0, mentre dopo anni di lavori interni il motore ha ora raggiunto la versione 3.0, lasciando intuire progressi significativi per il prossimo capitolo della saga fantasy.
Howard è soddisfatto dei passi in avanti fatti con il Creation Engine
"Negli ultimi anni abbiamo lavorato per portare il Creation Engine 2, che alimenta Starfield, al Creation Engine 3, che sarà il motore di The Elder Scrolls 6 e dei progetti successivi" ha spiegato Howard in un'intervista con Kinda Funny.
"Ovviamente ci occupiamo di tutto ciò che riguarda il rendering. Siamo davvero soddisfatti delle nuove tecnologie che stiamo implementando, ma stiamo lavorando anche sui sistemi del mondo di gioco, sul caricamento, su come inseriamo gli elementi nell'ambiente e su come riusciamo a portare immediatamente un alto livello di dettaglio vicino alla telecamera."
Per il momento The Elder Scrolls 6 non ha ancora una finestra di lancio, neppure indicativa, con Bethesda, che ha più volte suggerito che il titolo è ancora ben lontano dalla pubblicazione. Dello resto la software house è impegnata anche sul fronte Fallout, che ha ricevuto tantissimo interesse grazie alla serie TV Prime Video, e su quello di Starfield, con un grosso aggiornamento che sarebbe all'orizzonte, per quanto non si tratta del rivoluzionario Starfield 2.0 suggerito da alcune indiscrezioni.