Durante gli Italian Video Games Awards 2026 andati in onda questa sera, c'è stato spazio per un nuovo trailer di The Alighieri Circle: Dante's Bloodline, seguito da una breve intervista con il team italiano di One O One Games.
Il gioco sarà disponibile dal 10 settembre su PC, PS5 e Xbox Series X|S e da oggi è possibile provarlo grazie a una demo pubblicata su Steam, PlayStation Store e Xbox Store.
Un viaggio in un Inferno dantesco… ma diverso da come lo conosciamo
Che tipo di esperienza è The Alighieri Circle: Dante's Bloodline? Lo spiega la game director Gaia Richelli:
"Si tratta di un'avventura narrativa accompagnata da puzzle ambientati nel mondo della Divina Commedia", ha raccontato, intervistata dal nostro Pierpaolo Greco. "Non è però una versione classica dell'opera di Dante Alighieri, bensì una rivisitazione in chiave più onirica. È un gioco che punta molto sulla storia: anche i puzzle si basano sulla narrativa e ne fanno parte."
"Noi non volevamo semplicemente raccontare la Divina Commedia", spiega il narrative director Emanuele Miccianza. "Nel nostro gioco, non è "solo" un poema, ma un fatto, un viaggio, realmente accaduto. Questo viaggio va rifatto ogni 33 anni."
"Nel gioco interpretiamo Gabriele Alighieri, discendente di Dante, che fa questo viaggio negli anni '90. Come per Dante l'Inferno prende la forma di molti elementi della sua vita, succede la stessa cosa a Gabriele, con quindi elementi moderni che vanno ad infiltrarsi in questa versione dell'Inferno".
Miccianza aggiunge che il gioco mira a trasmettere ansia e inquietudine, ma non attraverso i canoni dell'horror tradizionale: "Per quanto riguarda i mostri, ci siamo accorti che non servivano. L'ansia e la paura che volevamo trasmettere arrivano dall'atmosfera, passo dopo passo. Non ci sono timer o creature da cui scappare. La sfida che proponiamo è: se avessi l'eternità per uscire dall'Inferno, ci riusciresti?"
Il team è inoltre impegnato nello sviluppo di Curse of the Crimson Stag, avventura horror realizzata in collaborazione con Nacon e Daedalic Entertainment. Si tratta di un thriller narrativo che esplora il fragile confine tra soprannaturale e tragedie sepolte nel passato. La protagonista è Brit, una teenager coinvolta nella realizzazione di un documentario da "ghost hunter" sul misterioso Whiteroot Hotel, un tempo lussuosa struttura ora abbandonata da quasi vent'anni. Il luogo è teatro di morti inspiegabili e fenomeni inquietanti, tanto da essere associato allo spirito collerico del Cervo Cremisi.
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