Il CEO di Squanch Games, Mike Fridley, ha dichiarato che PS5 rappresenta la piattaforma principale per la serie High on Life, nonostante gli accordi di esclusività e la presenza nel catalogo Game Pass legati a Microsoft.
Come forse ricorderete, sin dal lancio il primo High on Life è stato percepito come un titolo fortemente associato all'ecosistema Xbox: pubblicato nel dicembre 2022 come esclusiva console per Xbox Series X|S e One, è arrivato su Game Pass al day one e senza alcuna indicazione di future versioni PlayStation. Le edizioni PS4 e PS5 sono infatti arrivate solo nel luglio 2023, con oltre sei mesi di ritardo. Nonostante la spinta mediatica e gli accordi con Xbox, i numeri si sono rivelati superiori su PlayStation.
"Sorprendentemente, anche dopo aver pubblicato il gioco più tardi su PS4 e PS5 per via di una clausola di esclusività detenuta da Microsoft, PlayStation è ancora la nostra piattaforma principale", ha dichiarato Fridley in un'intervista con TechRadar.
Pubblicare High on Life 2 su PS5 da subito è stata “una scelta ovvia”
Come forse saprete, anche High on Life 2 è disponibile su Game Pass sin dal lancio, avvenuto lo scorso 13 febbraio, ma questa volta il gioco è arrivato simultaneamente su PS5, Xbox Series X|S e PC, con la versione Switch 2 prevista per il 20 aprile.
Secondo Fridley, questo cambio di strategia è stato naturale: "È stata una scelta ovvia: la nostra piattaforma principale è Sony, e subito dietro c'è Steam in termini di unità vendute."
Ha poi aggiunto: "Se sei un giocatore PlayStation, lo comprerai su PlayStation. Non lo giocherai su Game Pass e, con il recente aumento del prezzo dell'abbonamento, sono sicuro che avranno visto calare un po' il numero di iscritti; quindi quelle persone devono pur giocarlo da qualche parte."
"È stata una decisione commerciale piuttosto semplice, considerando i numeri di vendita del primo gioco e il fatto che questa volta non avevamo alcuna esclusività, quindi potevamo lanciarlo su tutte le piattaforme." E conclude: "È semplicemente più economico. Non dobbiamo fare due campagne marketing... sfruttiamo la stessa per vendere la stessa copia."