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Super Smash Bros. Brawl su PC? Procedono a gonfie vele i lavori di decompilazione

I lavori per decompilare Super Smash Bros. Brawl procedono a gonfie vele e presto potremmo avere una versione nativa per PC.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/04/2026
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Super Smash Bros. Brawl
Super Smash Bros. Brawl
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Negli ultimi tempi, la scena legata alla preservazione e al modding dei videogiochi si è concentrata sui progetti di decompilazione. Fino a oggi, i protagonisti indiscussi sono stati i grandi classici di quinta e sesta generazione: capolavori per N64, PS1 e Dreamcast usciti tra gli anni '90 e i primi del 2000, come Majora's Mask, Star Fox 64 o Pilotwings 64. Una lista finora dominata a mani basse dalle esclusive Nintendo.

Tra le serie della grande N che i giocatori PC desiderano di più spicca, senza ombra di dubbio, quella Super Smash Bros.. Attualmente, i lavori per rendere nativi questi titoli su altre piattaforme procedono su più fronti: il capitolo originale per Nintendo 64 ha ormai raggiunto il 96,62% di decompilazione, mentre l'amatissimo Super Smash Bros. Melee si attesta al 64,46%.

Super Smash Bros. Brawl su PC?
Super Smash Bros. Brawl su PC?

La vera notizia, però, è il coinvolgimento anche di un gioco per Wii nel mondo della decompilazione: ha infatti debuttato il progetto di decompilazione di Super Smash Bros. Brawl per Nintendo Wii, attualmente solo a un embrionale 1,09%. Sebbene possa sembrare controintuitivo non terminare un titolo prima di iniziarne un altro, la lentezza intrinseca di queste procedure giustifica il lavoro in parallelo da parte dei programmatori.

L'ombra della grande N

Tuttavia, l'avvicinamento a piattaforme più moderne come il Wii (e potenzialmente il Wii U) inizia a destare qualche preoccupazione sulla scena. Più ci si sposta verso l'era contemporanea, più diventa probabile che Nintendo decida di farsi avanti con i propri avvocati.

Super Smash Bros. Brawl - Recensione Super Smash Bros. Brawl - Recensione

la decompilazione si trova attualmente in un'area grigia del diritto: non è tecnicamente emulazione, ma per avviare il gioco richiede comunque l'utilizzo di una ROM ottenuta legalmente. Capiamoci: è una pratica perfettamente legale, ma resta l'incognita su quanti utenti si procurino effettivamente i file rispettando la legge, sebbene l'arrivo sul mercato di nuovi hardware dedicati al retrogaming, come il modulo Polymega Remix, potrebbe presto cambiare le carte in tavola facilitando il processo legale. Per ora, la strada per vedere Brawl decompilato al 100% è ancora lunghissima. L'attenzione della community resta quindi puntata a stretto giro sul completamento, ormai imminente, del primissimo capitolo per N64.