Il 2 marzo Square Enix ha annunciato di aver preso provvedimenti contro l'amministratore anonimo del blog giapponese di notizie chiamato Netoge Sokuhō (in precedenza noto come "FF14 Sokuhō"), accusato di aver pubblicato articoli su Final Fantasy XIV: A Realm Reborn che danneggiavano la reputazione di dirigenti e dipendenti dell'azienda.
Ritenendo i contenuti problematici, Square Enix ha presentato una richiesta formale al provider del sito per ottenere l'identità dell'amministratore. Il provider ha accolto la richiesta, permettendo così all'azienda di mettersi in contatto con il responsabile del blog. Dopo una fase di trattative, le parti hanno raggiunto un accordo: l'amministratore si è impegnato a pubblicare delle scuse, chiudere il sito e pagare un risarcimento di importo non reso pubblico.
Scuse
Nel messaggio di scuse, collegato direttamente dall'annuncio ufficiale, l'amministratore di Netoge Sokuhō ha comunicato l'imminente chiusura del blog e spiegato la situazione: "La pubblicazione degli articoli in questione non era intesa a violare i diritti o la reputazione di alcuna organizzazione o individuo coinvolto. Tuttavia, ci scusiamo sinceramente per qualsiasi preoccupazione possa essere sorta di conseguenza."
Secondo Square Enix, questa mossa rientra nell'applicazione della sua "Group Customer Harassment Policy", introdotta nel gennaio 2025. All'epoca, la società aveva dichiarato di aver riscontrato casi riconducibili a molestie da parte di client, come diffamazione, violenza e minacce, che compromettevano il senso di sicurezza dei dipendenti.
Nel nuovo comunicato, l'azienda ha ribadito: "In futuro continueremo ad adottare misure rigorose, comprese azioni legali, contro comportamenti che prendano di mira individui specifici o costituiscano molestie tali da minacciare la sicurezza o il benessere mentale dei nostri dirigenti e dipendenti, al fine di proteggerli e mantenere un ambiente di lavoro sano."