Secondo il rapporto annuale di Spotify, la musica italiana registra una crescita significativa a livello globale. Loud & Clear analizza lo streaming musicale, sia in termini di ascolti sia di ricavi, offrendo risultati particolarmente interessanti per l'Italia. Nel 2025, infatti, le royalty generate dagli artisti italiani hanno superato 165 milioni di euro, triplicando il valore del 2019. Vediamo meglio i dettagli.
Boom per la musica italiana
Stando a quanto riportato, le royalty registrate nel 2025 hanno subito un incremento del 10% rispetto al 2024. Venti artisti hanno superato la soglia di un milione di euro, mentre gli artisti italiani che hanno superato i 500.000 euro sono più di 50. Circa il 40% delle royalty generate nel 2025, in Italia, proviene da artisti o etichette indipendenti.
Inoltre, il 40% delle royalty degli artisti italiani arriva dall'estero, segno di un successo praticamente consolidato anche fuori dai confini nazionali. In Italia, l'82% dei brani presenti nella Daily Top 50 è di artisti italiani, segno che il pubblico nazionale apprezza fortemente la propria musica. Riepilogando, la "nostra musica" sta crescendo non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini di pubblico internazionale.
Lo streaming ha giocato un ruolo cruciale
Sebbene lo streaming musicale non renda automaticamente chiunque famoso, ha comunque contribuito in modo significativo al successo di diversi artisti. "Vent'anni fa è stata fondata Spotify, in un momento storico in cui l'industria musicale era in severa contrazione. Oggi, ce lo dicono i dati, sono sempre di più gli artisti che generano royalty significative, sempre più Paesi esportano la propria musica all'estero, sempre più lingue e culture raggiungono un pubblico globale", ha detto Adelechiara Nicoletti, Head of Artist & Label Partnerships in Sud ed Est Europa.
"I dati mostrano che lo streaming non ha reso tutti famosi, ma ha certamente ampliato le opportunità rispetto al passato. Siamo felici di registrare la continua crescita del settore musicale italiano, e c'è un importante margine per crescere ancora".
E voi che ne pensate? Preferite la musica italiana o internazionale? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.