Nei giorni scorsi è riemersa un'intervista del Wall Street Journal al CEO di Sony, Hiroki Totoki, nella quale veniva ribadito, ancora una volta, come la compagnia punti ora più a ricavare maggiore denaro da ogni utente PlayStation che a vendere più PS5.
La questione era già emersa nei mesi scorsi e rientra pienamente nelle direttive di Sony per la divisione PlayStation: in sostanza, con le vendite console in calo generalizzato dato anche dalla crisi dell'hardware e dagli incrementi di prezzo, il focus dell'azienda si è spostato dall'espansione della base di utenti all'incremento del guadagno sul pubblico già esistente.
D'altra parte, anche l'analista di Circana, Mat Piscatella, aveva spiegato lo scorso luglio come anche la fine dei giochi fisici rientri, in definitiva, nella necessità di "spremere" una base di utenti console in calo.
La strategia Sony sta funzionando molto bene
La questione viene risollevata da Totoki nell'intervista al WSJ, nella quale spiega che la minore spinta nel marketing per cercare di ampliare la base di utenti vendendo più PS5 rientra in una nuova strategia che punta maggiormente a incrementare i guadagni sugli utenti già esistenti.
In effetti, la strategia sta funzionando: in base a quanto riferito dall'analista di mercato Daniel Ahmad di Niko Partners, "i ricavi medi annuali per ogni utente PlayStation attivo sono cresciuti da 23.580 yen nell'anno fiscale 2018 a 37.485 yen nell'anno fiscale 2025, ovvero circa 230$".
Questo significa che in questi anni abbiamo assistito a un "incremento del 59% rispetto al periodo di PS4", sebbene la crescita si sia dimostrata alquanto piatta negli ultimi due anni.
Il progetto di Sony sta dunque funzionando: i ricavi da ogni utente sono aumentati di quasi il 60% negli ultimi 7 anni, passando dalla generazione PS4 a quella PS5, e questo incremento è dovuto a diversi fattori.
L'incremento negli acquisti di giochi digitali ha sicuramente contribuito, visto che Sony ottiene una grossa fetta di ricavi da ogni vendita attraverso il PlayStation Store, ma anche la maggiore diffusione di abbonamenti a PlayStation Plus e gli incrementi di prezzo applicati a questo hanno avuto un ruolo importante.