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Sony e TCL: la joint venture mette in dubbio il futuro degli OLED, che cosa accadrà a questi televisori?

La joint venture tra Sony e TCL solleva interrogativi sul futuro dei TV OLED Bravia. Il CEO di TCL ritiene l'OLED inadatto ai grandi televisori e punta tutto sul Mini LED.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   23/01/2026
Smart TV

L'annuncio della futura joint venture tra Sony e TCL Electronics, che porterà la divisione TV di Sony all'interno di una nuova entità controllata al 51% da TCL, ha immediatamente sollevato una domanda centrale tra appassionati e addetti ai lavori: che futuro avranno i TV OLED Sony Bravia, da anni considerati tra i migliori televisori sul mercato?

Per comprendere le possibili strategie, è fondamentale guardare alla visione industriale di TCL. L'azienda cinese ha costruito il proprio successo su una integrazione verticale completa, che include ricerca, sviluppo e produzione dei pannelli LCD tramite la controllata TCL CSOT. È stata TCL a spingere con decisione la tecnologia Mini LED, anticipando il mercato con prototipi, maxi-schermi da 98, 115 e persino 130 pollici.

Nella nuova joint venture tra TCL e Sony i Mini LED saranno cruciali

Questa impostazione lascia intuire che, nella nuova joint venture, la tecnologia LCD Mini LED avrà un ruolo dominante. A rafforzare questa ipotesi ci sono le dichiarazioni del CEO di TCL Electronics, Zhang Shaoyong, che ha più volte espresso una posizione molto netta sull'OLED applicato ai televisori. Secondo Zhang, l'OLED è una tecnologia eccellente per dispositivi mobili come smartphone, tablet e smartwatch, dove gli schermi sono piccoli e il ciclo di sostituzione è rapido.

Sony riorganizza il business TV e punta su una joint venture con TCL per il futuro dei Bravia Sony riorganizza il business TV e punta su una joint venture con TCL per il futuro dei Bravia

Tuttavia, un televisore deve durare 8-10 anni ed essere acceso per molte ore al giorno, condizioni che, a suo avviso, mettono sotto stress i materiali organici dell'OLED, riducendone l'affidabilità nel lungo periodo. Il punto critico, però, è la scalabilità. Zhang sostiene che oltre i 75 pollici, l'OLED perda completamente competitività economica.

TCL scommette sull'evoluzione dell'LCD, e i Sony Bravia che fine faranno?

TCL ha quindi scommesso tutto sull'idea che il Mini LED possa sostituire l'LCD tradizionale e confinare l'OLED a una nicchia o al settore mobile. Non a caso, pur avendo investito 4 miliardi di dollari in una fabbrica OLED basata su stampa a getto, TCL ha chiarito che questa produzione sarà inizialmente limitata a smartphone, tablet e monitor PC, non ai grandi televisori.

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Alla luce di queste dichiarazioni, il futuro degli OLED Sony Bravia nella joint venture appare incerto. Potrebbero restare come prodotti di immagine e fascia altissima, ma la strategia industriale di TCL sembra puntare con decisione su un futuro dominato dal Mini LED.