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Slay the Spire 2 sta subendo l'ennesimo bombardamento di recensioni negative, per un nome scoperto nei riconoscimenti

Slay the Spire 2 sta subendo l'ennesimo bombardamento di recensioni negative, in questo caso per la scoperta di un nome poco amato nei riconoscimenti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/05/2026
Anita Sarkeesian in foto
Slay the Spire 2
Slay the Spire 2
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Slay the Spire 2 è stato un enorme successo, capace di vendere milioni di copie nel giro di pochissime settimane. È stato anche teatro di diversi bombardamenti di recensioni negative su Steam, l'ultimo dei quali nato dalla scoperta della presenza di Anita Sarkeesian nei riconoscimenti di gioco. Ma chi è Anita Sarkeesian?

Anita Sarkeesian

Detta in breve, Sarkeesian è la fondatrice di "Feminist Frequency", un sito web e canale YouTube dedicato ad analizzare i media da un punto di vista prettamente femminista. È salita alla ribalta internazionale nel 2012, quando ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per finanziare una serie di video intitolata Tropes vs. Women in Video Games , con cui si proponeva di esaminare i cliché più ricorrenti e limitanti legati ai personaggi femminili nei videogiochi, come ad esempio quello della "damigella in pericolo" o l'uso del corpo femminile come mero elemento decorativo o di ricompensa per il giocatore.

Al di là della discutibilità o meno delle tesi espresse da Sarkeesian, il solo annuncio del progetto innescò una massiccia reazione negativa da parte di una frangia estremista della comunità videoludica, facendola diventare il bersaglio di una violenta e prolungata campagna di molestie online, che ha incluso minacce di morte, minacce di stupro, diffusione di dati personali e la creazione di videogiochi il cui scopo era aggredirla virtualmente.

Sarkeesian diventò anche una delle persone più esposte alle violenze del del Gamergate, un movimento che dietro alla scusa della lotta per l'"etica nel giornalismo videoludico", si tradusse da subito in una campagna di aggressioni e molestie online coordinate, il cui bersaglio principale non erano in realtà i giornalisti (nella stragrande maggioranza uomini), ma le donne e le minoranze che lavoravano o parlavano di videogiochi, colpevoli agli occhi del movimento di voler alterare la cultura "tradizionale" del gaming.

Modificano una sua foto per farlo apparire come un terrorista islamico, invece è un Sikh colpevole di aver fatto polemica sul #GamerGate Modificano una sua foto per farlo apparire come un terrorista islamico, invece è un Sikh colpevole di aver fatto polemica sul #GamerGate

Tra i tanti riconoscimenti ricevuti per il suo lavoro e per la resilienza dimostrata di fronte alle molestie, nel 2015 la rivista Time ha incluso Sarkeesian nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.

Attualmente Sarkeesian lavora come consulente sul tema dell'inclusività nei media e proprio come tale è stata menzionata nei riconoscimenti di Slay the Spire 2. Evidentemente però, nonostante gli anni trascorsi dalla pubblicazione dei suoi video, l'odio di una certa frangia di videogiocatori non si è mai sopito, tanto che, fatta la scoperta, è iniziato il bombardamento di recensioni negative del gioco su Steam, con contestuale apertura di decine di thread nel forum ufficiale contro la sua presenza.

Anche giocatori con centinaia di ore di gioco, che precedentemente avevano lodato Slay the Spire 2, hanno improvvisamente cambiato giudizio solo sapendo della sua presenza nei riconoscimenti. Cosa chiedono? Non è chiaro, in realtà, e spesso non lo sanno bene nemmeno loro. In generale la rimozione di Sarkeesian dal gioco, in qualche modo, come se una consulenza fosse una specie di risorsa cancellabile. Del resto molti non riescono a individuare nemmeno l'influenza avuta dalla stessa nel gioco, che evidentemente non hanno riconosciuto per settimane, dato che fino all'emersione del nome della donna non si erano posti minimamente il problema (Slay the Spire 2 non aveva ricevuto accuse politiche, fino a questo momento, ma soprattutto lodi)

Detto questo, va precisato che non tutte le recensioni negative di Slay the Spire 2 riguardano la presenza di Sarkeesian. Recentemente il gioco è stato molto criticato dagli utenti cinesi per un motivo molto diverso: a causa delle censure governative, che gli impediscono di accedere a forum pubblici e affini, non hanno trovato altro modo per fornire i loro feedback agli sviluppatori su alcune novità introdotte con gli aggiornamenti pubblicati in beta su Steam (quindi non definitivi), che evidentemente non hanno gradito. Nel caso, gli sviluppatori di Mega Crit hanno preso atto della complessità della situazione, non mostrando alcun risentimento verso questi utenti.

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