Le difficoltà che stanno interessando Xbox potrebbero rappresentare soltanto l'inizio di una fase particolarmente delicata per l'intera industria dei videogiochi, che potrebbe tradursi in un vero e proprio bagno di sangue, in termini di studi chiusi e posti di lavoro persi. È quanto sostiene il giornalista francese Sylvain Trinel, che sui social ha affermato come diversi grandi editori, tra cui Sony e Microsoft, starebbero valutando ulteriori riorganizzazioni con possibili chiusure di studi di sviluppo.
Situazione critica
Commentando le recenti indiscrezioni relative agli Xbox Game Studios, Trinel ha dichiarato che la situazione sarebbe "solo l'inizio di un massiccio bagno di sangue per gli studi controllati dai publisher", sostenendo che numerose software house sarebbero a rischio nei prossimi mesi.
Tra gli esempi citati figurano Don't Nod e Quantic Dream, entrambe alle prese con difficoltà finanziarie già emerse nelle scorse settimane. Secondo i report più recenti, Don't Nod sarebbe alla ricerca di nuovi finanziamenti per completare il progetto attualmente in sviluppo, mentre Quantic Dream starebbe affrontando problemi produttivi su più fronti.
Il giornalista ha inoltre aggiunto: "Sarà una catastrofe", indicando anche altri studi da tenere sotto osservazione. "Darei un'occhiata a ciò che sta accadendo presso id Software, Bethesda e BioWare. Le informazioni che sono riuscito a raccogliere questa sera sono tutt'altro che incoraggianti. Questo è davvero solo l'inizio."
Se queste indiscrezioni dovessero trovare conferma, il settore videoludico occidentale potrebbe andare incontro a una nuova fase di licenziamenti e ristrutturazioni dopo quelle già registrate negli ultimi anni.
Per quanto riguarda Sony, Trinel ritiene che anche il successo dei PlayStation Studios potrebbe non essere sufficiente a evitare ulteriori licenziamenti. Rispondendo a una domanda su Bungie e sullo sparatutto multiplayer Marathon, il giornalista ha scritto: "Tenete d'occhio il mese di luglio (ma non necessariamente per gli studi di cui state parlando)."
Le sue dichiarazioni hanno già alimentato numerose speculazioni nella community PlayStation, con alcuni utenti che hanno ipotizzato possibili novità riguardanti studi come Media Molecule e Bend Studio, entrambi rimasti relativamente in secondo piano durante la generazione PS5.
Al momento, tuttavia, si tratta esclusivamente di indiscrezioni non confermate dai publisher coinvolti. Sarà quindi necessario attendere eventuali comunicazioni ufficiali per capire se le previsioni di Trinel troveranno effettivamente riscontro nei prossimi mesi.
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