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Samsung in difficoltà nel processo 2nm GAA: TSMC rafforza (ancora una volta) la sua leadership nel mercato dei semiconduttori

TSMC domina la tecnologia a 2nm mentre Samsung fatica con rese produttive intorno al 50%, insufficienti per competere. Scopriamo insieme i dettagli.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   13/04/2026
TSMC

La corsa alla produzione di chip a 2 nanometri rappresenta una delle sfide più importanti nel settore dei semiconduttori, ma al momento sembra esserci un chiaro vincitore: TSMC. Secondo recenti indiscrezioni, l'azienda taiwanese sarebbe in netto vantaggio rispetto alla rivale Samsung, che starebbe incontrando difficoltà significative nello sviluppo del proprio processo produttivo basato su tecnologia GAA.

Le informazioni disponibili indicano che le rese produttive di Samsung per il nodo a 2nm si attesterebbero attualmente intorno al 50-55%, un livello considerato insufficiente per garantire una produzione su larga scala competitiva.

Ancora più preoccupante è la previsione secondo cui queste rese potrebbero scendere fino al 40% una volta completate le fasi finali del processo produttivo. In ambito industriale, per attrarre clienti di alto profilo come Qualcomm, sarebbe necessario raggiungere almeno il 70% di resa.

La fase di "Running" di Samsung

Questo scenario implica che il processo a 2nm di Samsung sia ancora in una fase definita "running", ovvero operativa ma non pronta per un'espansione produttiva significativa. Di conseguenza, la fiducia dei potenziali clienti potrebbe risultare limitata, favorendo ulteriormente TSMC, già considerata leader consolidata nel settore.

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Nonostante queste difficoltà, Samsung ha comunque compiuto progressi rilevanti. Solo nella seconda metà del 2025, le rese erano stimate intorno al 20%, mentre nel giro di meno di un anno sono salite fino a oltre il 50%. Tuttavia, l'assenza di dati ufficiali rende difficile valutare con precisione lo stato reale dello sviluppo, poiché l'azienda non commenta pubblicamente queste metriche.

Samsung continua, nonostante tutto, a ricevere ordini

Parallelamente, Samsung continua a ottenere ordini da alcuni clienti, tra cui Tesla e produttori cinesi di hardware per criptovalute, segno che la sua tecnologia resta comunque competitiva in determinati ambiti.

Wafer Giappone

Inoltre, il nuovo impianto di Taylor negli Stati Uniti dovrebbe avviare presto la produzione di prova, mentre il chip Exynos 2700 potrebbe essere tra i primi a sfruttare la seconda generazione del nodo a 2nm.

Dunque, sebbene Samsung stia avanzando, le difficoltà tecniche attuali mettono in discussione la sua capacità di competere direttamente con TSMC nel breve termine.