Rockstar Games, lo studio autore di GTA 6 e Red Dead Redemption 2, sarebbe stato nuovamente colpito da un attacco hacker. A rivendicare l'azione è il gruppo di cybercriminali noto come ShinyHunters, che ha intimato all'azienda di pagare un riscatto entro il 14 aprile: in caso contrario, pubblicherà online i dati rubati.
ShinyHunters (il cui nome sembra ispirato ai Pokémon cromatici) è un gruppo piuttosto noto, collegato a numerosi attacchi informatici dal 2020 in poi, che hanno coinvolto anche aziende come Microsoft, Ticketmaster e Google. A marzo di quest'anno ha diffuso in rete oltre 350 GB di dati sottratti alla Commissione Europea.
A rischio dati sensibili di Rockstar Games, partner commerciali e giocatori
Il gruppo ha aggiunto Rockstar Games al proprio sito di leak sul dark web, sostenendo di aver violato il suo Snowflake, una piattaforma cloud per la gestione e l'analisi dei dati, tramite Anodot, un'applicazione di terze parti basata sull'intelligenza artificiale utilizzata per monitorare costi e spese. Il messaggio di ricatto è piuttosto esplicito:
"Questo è un ultimo avvertimento: contattateci entro il 14 aprile 2026, prima che pubblichiamo tutto (lo Snowflake) insieme a diversi fastidiosi problemi digitali che vi arriveranno addosso. Prendete la decisione giusta, non diventate il prossimo titolo di giornale".
Se la minaccia dovesse concretizzarsi, potrebbero finire online dati finanziari di Rockstar Games, incluse le abitudini di spesa dei giocatori, le tempistiche delle campagne marketing e i contratti con le società di outsourcing, incluse potenzialmente informazioni relative all'attesissimo GTA 6.
Per chi non lo sapesse, questa non è la prima volta che Rockstar Games viene colpita da un attacco informatico. Nel 2022 un hacker riuscì a mettere a segno uno dei più grandi leak dell'industria, pubblicando oltre 90 video di gameplay di GTA 6 e numerose informazioni sullo sviluppo.