Il noto leaker Kepler, da sempre molto attendibile quando si tratta di componenti hardware, architetture e costi produttivi, ha scritto che il prezzo di Steam Machine ha solo due possibili spiegazioni, e nessuna delle due è piacevole a sentirsi.
"O Valve ha intenzione di realizzare dei grossi margini di guadagno con la vendita di Steam Machine, oppure sono stati assolutamente fregati dai loro fornitori", ha scritto Kepler in un post pubblicato su X, ricevendo risposte che sembrano puntare chiaramente in una direzione.
Stando infatti a quanto si vocifera, il problema sarebbe che Valve non dispone di solidi collegamenti con i fornitori di hardware, e che in realtà i margini di profitto sono risicati, con l'unica eccezione del modello equipaggiato con 2 TB di storage.
Si tratta ovviamente di retroscena che difficilmente verranno confermati o smentiti, visto che questo tipo di informazioni vengono solitamente diffuse solo internamente, ma il tema è senz'altro interessante e molti si stanno ponendo queste stesse domande.
Un bellissimo set top box e poco altro?
Nella recensione di Digital Foundry è emerso che le prestazioni di Steam Machine sono inferiori a quelle di una PS5, il che pone l'accento su di un prezzo che molti speravano sarebbe stato in linea con quello della console Sony, mentre invece è praticamente il doppio.
A quanto pare i punti di forza del sistema vanno cercati altrove, in primo luogo nel suo design cubico e nell'ingegnerizzazione anche interna, che è stata giudicata brillante e che ovviamente ha un peso sui costi produttivi di Steam Machine.
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