Stando a diverse testimonianze apparse su LinkedIn da parte di alcuni ormai ex dipendenti, Piranha Games sta effettuando licenziamenti in numerosi reparti chiave, con l'obiettivo di ristrutturare l'azienda sul piano economico.
Lo studio di MechWarrior 5: Clans sembra aver tagliato svariate posizioni relative a sviluppatori che si occupano di scrittura, effettivi visivi, scenari, level design e realizzazione di software, ma non è la prima volta che accade.
Già lo scorso gennaio, infatti, il gruppo svedese di Enad Global 7, di cui Piranha Games fa parte, ha annunciato una riduzione del personale che ha portato all'allontanamento di quasi quaranta dipendenti, nell'ambito di un piano di ristrutturazione.
Le ragioni dietro questi licenziamenti sono legate alle vendite inferiori al previsto per MechWarrior 5: Clans, l'ultimo episodio della serie, che purtroppo non sembra sia riuscito a espandere la propria base d'utenza.
Un lungo curriculum
Fondata nel 2020 a Burnaby, in Canada, Piranha Games ha mosso i primi passi nell'industria videoludica occupandosi di conversioni, come spesso accade, e contribuendo anche allo sviluppo del famigerato Duke Nukem Forever.
È tuttavia nel 2013 che il team ha trovato la sua attuale identità, grazie al successo di MechWarrior Online, a cui hanno fatto seguito MechWarrior 5: Mercenaries nel 2019 e MechWarrior 5: Clans nel 2024.
L'acquisizione di Piranha Games da parte di Enad Global 7 è avvenuta nel 2020, dietro un pagamento di 24,1 milioni di dollari.