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Per l'autore di GTA e Red Dead non esiste un modo giusto per giocare un open world

Durante un panel al Tribeca Festival di New York, Dan Houser, autore di giochi come GTA e Red Dead Redemption, ha detto che non esiste un modo giusto per giocare un open world: l'importante è divertirsi.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   14/06/2026
Dan Houser

Dan Houser, autore di giochi come GTA e Red Dead Redemption, ha detto durante un panel al Tribeca Festival di New York che non esiste un modo giusto per giocare un open world: a suo avviso l'importante è divertirsi e non puntare a completare la storia.

"Se qualcuno si è divertito con un gioco, è fantastico", ha spiegato Houser. "Se non riesci a finire una storia, ma l'hai amata per altri motivi: fantastico, non mi importa. Voglio dire, mi farebbe piacere se completassi la storia perché ci ho lavorato per un'eternità, ma se ti sei divertito va bene così."

"Vogliamo che viviate la storia. Fin dai tempi di GTA 3, il nostro obiettivo è stato cercare di convincere sempre più persone a completarla. E i numeri sono cresciuti costantemente; un tempo erano piuttosto stabili. Tuttavia, alla fine la decisione spetta al giocatore."

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"Gli utenti si divertono a stare nel mondo di gioco, a fare quello che vogliono, a sperimentare con le meccaniche. La parte più divertente del gioco non è qualsiasi sciocchezza scriviamo noi, ma i sistemi che realizziamo."

La chiave è l'interazione spontanea

Convinto che Red Dead Redemption 3 si farà, Houser ha detto che "la cosa più divertente è stare in questo mondo e vedere cosa succede quando ti lanci da un edificio, quando colpisci una persona, quando guidi un'auto, quando interagisci con questo o quell'oggetto."

Dan Houser
Dan Houser

"Ci sarà sempre una sorta di magia in tutto questo e noi, dal punto di vista narrativo, siamo soltanto la ciliegina sulla torta. Non possiamo essere troppo gelosi di ciò che fanno i giocatori. Possiamo incoraggiarli a muoversi nel modo che preferiamo, ma dobbiamo concedere loro libertà d'azione."

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