33

Il panorama indie non è mai stato così florido eppure è da considerarsi morto, secondo Rami Ismail

In occasione della Develop conference di Brighton, il leader di Vlambeer ha spiegato il suo punto di vista sul settore indipendente

NOTIZIA di Davide Spotti   —   13/07/2018

Il panorama indie è più florido che mai, ma l'esponenziale ampliamento che ha vissuto in questi anni lo ha reso un settore molto frastagliato e poco inquadrabile secondo parametri univoci.

Intervenuto in occasione dalla Develop conference di Brighton, lo sviluppatore Rami Ismail ha dichiarato che questo ramo del mercato è più grande che mai, eppure può anche considerarsi morto.

Durante il suo keynote, presentato insieme a Mike Bithell, Ismail ha spiegato che "la cosa migliore successa allo sviluppo dei giochi è che qualcuno abbia preso un martello e abbia mandato in frantumi tutti i grandi concetti in cui si identificava l'industria".

"Il settore indie è più grande che mai ed è anche morto. È entrambe queste cose", ha proseguito. "La cosa bella del panorama indie è che è cresciuto al di là di ogni più rosea aspettativa. Nel 2010 c'era l'idea che quella indie fosse una sorta di cultura punk rock, che si volesse semplicemente mandare a quel paese il settore tripla A, il che ovviamente era molto immaturo. Io amo i tripla-A e tutto il resto, ma all'epoca ci serviva qualcosa con cui prendercela, dovevamo iniziare da qualche parte. All'inizio era un panorama molto ristretto, con 30 o 40 persone, ma quei pochi avevano la necessità di farsi sentire".

20150105053350 Rami Ismail   Vlambeer At How Do You Do 2011  6400270519  E1451918673102
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.