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Nolan critica l'entusiasmo per l'IA a Hollywood: "I giovani la stanno rifiutando"

In vista dell'uscita di Odissea, Christopher Nolan ha espresso alcune perplessità sul ruolo dell'intelligenza artificiale nel cinema.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   12/07/2026
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Il regista Christopher Nolan ha commentato il rapporto tra intelligenza artificiale e industria cinematografica, sostenendo che l'accoglienza negativa ricevuta dall'IA generativa, soprattutto tra le generazioni più giovani, rappresenta un elemento che Hollywood non dovrebbe ignorare.

In un'intervista concessa a The Telegraph, il regista di Odissea ha spiegato di non aver mai visto una tecnologia apparentemente destinata a diventare fondamentale ricevere una reazione negativa così rapida e di tale portata.

"Non ho mai visto nella mia vita un rifiuto così rapido e generalizzato di quello che viene presentato come un cambiamento tecnologico fondamentale", ha dichiarato Nolan. "Sono state investite moltissime energie nell'introduzione dell'intelligenza artificiale, ma se si osserva la reazione di quella generazione, si vede che la sta rifiutando completamente".

Secondo il regista, molti giovani hanno sviluppato una particolare sensibilità nel riconoscere e criticare i contenuti generati artificialmente, anche perché sono cresciuti in un ambiente digitale dove questi fenomeni sono diventati rapidamente visibili.

Odissea di Nolan ha il proprio videogioco ufficiale disponibile gratuitamente su PC, PS4/5, Xbox, mobile e VR Odissea di Nolan ha il proprio videogioco ufficiale disponibile gratuitamente su PC, PS4/5, Xbox, mobile e VR

"Il loro giudizio sui contenuti generati dall'IA è stato immediato e severo", ha spiegato Nolan. "Riescono a riconoscerli per quello che sono molto velocemente, ed è più facile per loro individuarli perché sono nati da un mondo online che conoscono molto bene".

Il regista ha comunque precisato che questo non significa considerare ogni applicazione dell'intelligenza artificiale inutile o priva di valore. La sua critica riguarda soprattutto il modo in cui la tecnologia potrebbe essere integrata nella produzione cinematografica.

"Questo non significa che ogni aspetto della tecnologia sia inutile o senza significato, ma nel cinema sta arrivando esattamente nel momento sbagliato", ha affermato Nolan.

Secondo il regista, infatti, Hollywood sta attraversando una fase nella quale cresce nuovamente l'interesse verso forme di narrazione più concrete e fisiche, dopo anni caratterizzati da un forte ricorso a ambientazioni virtuali, effetti digitali e processi produttivi sempre più concentrati sulla post-produzione.

Nolan ha evidenziato come il pubblico sembri mostrare un rinnovato apprezzamento per film realizzati con elementi tangibili, riprese sul set e una maggiore presenza fisica degli attori. Un fenomeno che si inserisce anche in una riflessione più ampia sulla quantità di contenuti prodotti dalle piattaforme streaming e sulla percezione di una diminuzione della qualità media delle produzioni.

Negli ultimi anni il regista ha più volte sostenuto l'importanza delle tecniche tradizionali di ripresa, privilegiando effetti speciali di trucco, location reali e un approccio più diretto alla realizzazione cinematografica. La sua posizione sull'IA si inserisce quindi in una visione più ampia del rapporto tra tecnologia e creatività.

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