È da diversi anni che Motorola pensa a uno smartphone in grado di avvolgersi al polso. Il concept era stato già mostrato nel 2016, poi nel 2023 e qualche mese fa. Questo telefono avrebbe uno schermo flessibile, piegabile e modellabile in diverse forme, per adattarsi al polso dell'utente o essere posizionato in modi alternativi (di questo parleremo tra poco). Ebbene, nelle scorse ore è stato scoperto il brevetto depositato da Motorola, con immagini annesse.
Il telefono che si avvolge al polso
Come anni fa, questo smartphone viene descritto come deformabile, con un corpo in grado di piegarsi e assumere diverse forme. L'immagine mostra il telefono piegato a forma di C; l'obiettivo sarebbe quello di rimanere "in piedi" da solo, in modo da essere sfruttato per videochiamate in vivavoce e altre attività che non richiedono più un supporto separato. Il supporto è il telefono stesso, in poche parole.
Tuttavia, piegare il telefono a forma di C potrebbe compromettere la visualizzazione di un determinato contenuto. Secondo il brevetto, telecamere e sensori rilevano il volto dell'utente e il dispositivo "autorizzerebbe" il lato del display che deve rimanere attivo. Questa soluzione dovrebbe anche contribuire al risparmio energetico, dato che l'altro lato dello schermo verrebbe spento.
A catturare l'attenzione è la possibilità di avvolgere lo smartphone al polso, unita alla capacità di rilevare gli ambienti esterni, come l'abitacolo dell'auto, con funzioni di sicurezza intelligenti e limitazioni delle distrazioni.
Un progetto complesso
Seppur interessante, questo design è piuttosto impegnativo, e non sorprende che il progetto sia rimasto sospeso per diverso tempo. Se ciò dovesse concretizzarsi, gli utenti potrebbero usufruire di uno smartphone e di un accessorio indossabile al tempo stesso, ma dovranno scontrarsi con dimensioni nettamente maggiori rispetto a un classico smartwatch, quindi resterà da vedere quali saranno gli effettivi vantaggi. Voi che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.