Minecraft Dungeons 2 vuole ampliare la formula del primo capitolo senza rinunciare alla sua accessibilità. Nel corso di un'intervista con la testata PCGamesN, arrivata a margine del Minecraft Live, il Creative Director Måns Olson e la Design Director Laura de Llorens hanno spiegato come Mojang abbia deciso di sviluppare quasi tutti gli elementi già presenti nel precedente capitolo, aggiungendo però maggiore profondità.
Miglioramenti generali
"In generale, abbiamo cercato di espandere quasi tutte le formule che avevamo esplorato nel primo gioco. Sapevamo quali fossero i nostri punti di forza e abbiamo deciso di ampliare ciascuno di essi", ha spiegato de Llorens. Il cambiamento più evidente riguarda la struttura del gioco: dalla progressione più lineare del primo episodio si passa a un mondo aperto, mentre il sistema di equipaggiamento permette ora di utilizzare quattro pezzi di armatura e tre talismani, offrendo più possibilità nella costruzione delle proprie build.
L'obiettivo, secondo Olson, è mantenere il principio alla base del primo capitolo, definito "accessibile, ma profonda", portandolo verso una formula "ancora accessibile, ma più profonda". Le meccaniche più complesse non vengono imposte al giocatore fin dalle prime fasi, ma diventano progressivamente più importanti. Nelle fasi avanzate, con la crescita della difficoltà dei nemici, diventa infatti consigliabile dedicarsi agli incantesimi e all'ottimizzazione della propria build, anche senza arrivare al parossismo di altri titoli del genere.
Una delle principali novità è l'endgame, affidato alle Soul Storms. Dopo la conclusione della storia, alcune aree del mondo possono essere colpite da queste tempeste, che fanno comparire dei Soul Generators. I giocatori possono scegliere quali affrontare in base alla difficoltà e, dopo averne sconfitti tre, completano la Soul Storm ottenendo equipaggiamento di livello più elevato. Anche dungeon e rift continueranno ad avere un ruolo importante, soprattutto per trovare nuovi libri degli incantesimi, mentre l'aumento di livello consentirà di ampliare progressivamente il limite degli incantesimi e aumenterà le probabilità di ottenere oggetti unici.
Olson riconosce però che mantenere un endgame adeguato alle aspettative della community rappresenta una sfida enorme: "C'è sempre il desiderio di avere di più, e i giocatori tendono a consumare questo tipo di contenuti più velocemente di quanto possano essere prodotti". Mojang prevede quindi ulteriori contenuti post-lancio: sono già in programma due DLC e aggiornamenti gratuiti, mentre lo studio sta valutando altri interventi per ampliare ulteriormente l'endgame.
Resta invece incerta l'introduzione dei controlli WASD. Olson conferma che la richiesta è arrivata dalla community, ma sottolinea che il sistema non si adatta altrettanto naturalmente al gamepad rispetto al sistema tradizionale. Al momento, quindi, Mojang sta considerando questa possibilità senza aver annunciato alcun piano in merito.
Minecraft Dungeons 2 sarà disponibile dal 29 settembre 2026.