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Microsoft Gaming era un nome "temporaneo per questioni legali" e il ritorno a "Xbox" era già previsto?

Secondo un nuovo report, il brand "Microsoft Gaming" è stata una scelta legale per gestire l'acquisizione di Activision Blizzard, ma il ritorno a "Xbox" era già previsto sotto Phil Spencer.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   04/05/2026
Il nuovo logo (2026) di Xbox

Secondo un nuovo report di Jez Corden di Windows Central - nel podcast The Xbox Two -, il brand "Microsoft Gaming" non è nato per dare un nuovo stile alla vecchia divisione Xbox, ma è stata una necessità legale legata all'acquisizione di Activision Blizzard.

Vediamo cosa è stato indicato dal giornalista.

Il commento di Corden su Xbox e Microsoft Gaming

Corden ha infatti dichiarato: "Mi è stato detto che l'entità Microsoft Gaming era una struttura legale temporanea, creata specificamente per facilitare l'acquisizione di Activision Blizzard."

L'impressione quindi è che il rebranding di Microsoft Gaming in Xbox - annunciato lo scorso mese dalla nuova CEO Asha Sharma e dal CCO Matt Booty - sarebbe avvenuto anche sotto Phil Spencer, il precedente amministratore delegato di MS Gaming.

Uno dei fondatori di Xbox è tornato al quartier generale Microsoft, invitato da Asha Sharma Uno dei fondatori di Xbox è tornato al quartier generale Microsoft, invitato da Asha Sharma

La CEO e il CCO hanno affermato che "Microsoft Gaming" è una descrizione della struttura dell'azienda, mentre "Xbox" descrive le ambizioni della compagnia. Insieme al nuovo-vecchio nome, Xbox ha ottenuto anche un nuovo logo (potete vederlo in copertina) che ricorda l'originale, pubblicato sui social media con un semplice "We Are Xbox" (Noi siamo Xbox). Sharma potrebbe però aver semplicemente ereditato i piani di Spencer a riguardo.

Ovviamente i commenti di Corden sono solo rumor, ma difficilmente Microsoft confermerà o smentirà quanto indicato. Tra le novità certificate di Microsoft vi è invece il calo di prezzo di Xbox Game Pass.

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