Di recente è emerso in rete un video che mostra una versione in fase di sviluppo di Tomb Raider per Nintendo 64. Che sia la volta buona di vedere Lara Croft sulla console di Nintendo? Sarebbe un bel colpo, quantomeno per gli appassionati di retrogaming, visto che originariamente Core Design aveva intenzione di realizzare un port del gioco, poi cancellato. Il motivo? Non ricevette i kit di sviluppo in tempo, portando alla cancellazione dell'idea non appena entrarono in vigore gli accordi di esclusività con Sony.
Una conversione inattesa
Il filmato è stato caricato su YouTube lo scorso 13 aprile da un utente noto come Snake e mostra il gioco in esecuzione su una console Analogue 3D, sfruttando l'impostazione di overclock "Unleashed". Nei circa cinque minuti di video, è possibile osservare la navigazione nei menu principali, l'esplorazione del Maniero Croft e alcune sequenze di gioco tratte dai livelli iniziali, tra cui le Caverne e il Palazzo di Mida.
Sul fronte tecnico, lo sviluppatore ha spiegato che il lavoro si basa sulla decompilazione TRX di Lost Artefacts (attualmente alla versione 1.5), un progetto open source che re-implementa i primi due capitoli della serie aggiungendo correzioni e migliorie rispetto agli originali. Lo sviluppo si avvale inoltre di Tiny3D, una libreria dedicata per lo sviluppo su N64. Al momento, il progetto è in gran parte completato: include tutte le tracce musicali, la maggior parte dei filmati ed è sufficientemente compresso da poter essere ospitato su una cartuccia originale del Nintendo 64.
Tuttavia, Snake ha precisato che c'è bisogno di altro lavoro prima di considerare il gioco finito. L'autore segnala infatti la presenza di "numerosi bug, problemi di rendering e di prestazioni", precisando che il framerate subisce ancora forti rallentamenti "nei livelli con aree vaste".
Nel video non vengono fornite indicazioni su un'eventuale distribuzione al pubblico, lasciando il dubbio se si tratti di un esperimento personale o di un progetto destinato alla pubblicazione. In ogni caso, il lavoro risulta di particolare interesse, specialmente dopo che i precedenti tentativi di portare il gioco su N64 tramite il motore OpenLara erano stati abbandonati.
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