Da diversi mesi circolano indiscrezioni su un nuovo dispositivo Apple destinato a posizionarsi in una fascia ancora più alta: un MacBook Ultra dotato di display OLED touchscreen. Ebbene, nuove indiscrezioni suggeriscono che Apple si affiderà esclusivamente a Samsung Display per la produzione dei pannelli OLED. Come sempre, si tratta di informazioni da prendere con la dovuta cautela; nel frattempo, ecco tutto ciò che sappiamo sul nuovo MacBook.
Le caratteristiche del MacBook Ultra
Come vi abbiamo anticipato, i pannelli da 14 e 16 pollici saranno prodotti ad Asan, in Corea, con una fornitura iniziale prevista di circa 250.000 pannelli. La produzione di massa è invece stimata intorno al mese di agosto. Secondo quanto riportato, Samsung Display sarà l'unico fornitore dei pannelli, mentre Apple avrebbe escluso LG Display e BOE Technology Group a causa di problemi legati ai rendimenti produttivi. Ad ogni modo, questi nuovi MacBook dovrebbero presentare un design più sottile e leggero, sebbene non siano stati svelati dettagli più specifici.
Il tradizionale notch verrebbe sostituito da una fotocamera con foro nel pannello, mentre un ritaglio a forma di pillola dovrebbe ospitare una Dynamic Island interattiva, simile a quella presente sugli iPhone più recenti. Se le dimensioni della scocca resteranno invariate, l'aumento della diagonale del pannello potrebbe tradursi in cornici più sottili rispetto agli attuali modelli: Samsung Display dovrebbe infatti fornire pannelli da 14,3 e 16,3 pollici, leggermente più grandi rispetto agli attuali 14,2 e 16,2 pollici.
Altre possibili specifiche
Apple starebbe lavorando anche a una cerniera rinforzata, ma altri elementi dovrebbero rimanere invariati, come la tastiera e il trackpad insieme a HDMI, MagSafe e slot per schede SD. Chiaramente la novità più importante riguarderà il display OLED, in grado di offrire neri più profondi, contrasto superiore e colori più vividi, oltre a consumi potenzialmente ridotti rispetto agli attuali pannelli.
A contribuire sarà l'integrazione del touchscreen, che permetterà un'interazione ancora più versatile con strumenti di produttività e altre funzioni.