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Lo studio indie Summer Eternal vuole affidare il 5% dello studio ai giocatori per conquistarne la fiducia

Il nuovo studio fondato da ex sviluppatori di ZA/UM punta su un modello cooperativo che coinvolge dipendenti, collaboratori, investitori e giocatori.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   25/09/2026
Uno degli artwork creato dallo studio di sviluppo

Summer Eternal, studio dedito ai giochi di ruolo fondato anche da ex sviluppatori di ZA/UM coinvolti in passato nel progetto cancellato legato a Disco Elysium, sta sperimentando un modello di finanziamento e governance poco comune nell'industria videoludica. La società vuole infatti coinvolgere direttamente i giocatori nella gestione dello studio, assegnando loro una partecipazione indiretta pari al 5% dei profitti.

Un modello rodato

Il progetto si basa sul modello FairShares, secondo cui la struttura societaria dovrebbe rappresentare tutti i soggetti coinvolti nell'attività dello studio. Aleksandar Gavrilović, direttore operativo di Summer Eternal, spiega: "A differenza delle strutture azionarie a cui siamo tutti abituati, il modello di governance di Summer Eternal è leggermente diverso e si basa sull'idea FairShares secondo cui la struttura dello studio dovrebbe riflettere tutti i suoi stakeholder. Questo include la cooperativa di gestione, la nostra cooperativa di collaboratori con dipendenti e freelance, gli investitori, ma anche, in modo più radicale, i giocatori".

La compagnia punta a condividere ogni fase della lavorazione con gli utenti
La compagnia punta a condividere ogni fase della lavorazione con gli utenti

Il coinvolgimento degli utenti non avverrebbe però attraverso la distribuzione diretta di denaro. Summer Eternal ha scelto di creare un'organizzazione senza scopo di lucro che rappresenti i giocatori. I profitti destinati a questa componente potrebbero quindi essere indirizzati, attraverso decisioni democratiche, verso iniziative scelte dalla stessa organizzazione.

I voti di Zero Parades: For Dead Spies, dagli autori di Disco Elysium, sono più che positivi I voti di Zero Parades: For Dead Spies, dagli autori di Disco Elysium, sono più che positivi

"Di solito, le cooperative di consumatori sono organizzazioni in cui i consumatori possiedono l'impresa da cui acquistano, ma nel nostro caso abbiamo scelto che i consumatori facessero parte invece di un'organizzazione senza scopo di lucro. Questo significa che i giocatori non prendono profitti per sé stessi, ma possono scegliere dove investire le entrate dell'organizzazione", spiega Gavrilović.

L'obiettivo dichiarato è anche quello di modificare il rapporto tra sviluppatori e pubblico, lavorando sulla costruzione di una fiducia che secondo Summer Eternal sarebbe stata compromessa più volte dall'industria. "In generale, è un passo nella direzione di ricucire la fiducia che è stata infranta mille volte in questo settore. Speriamo di avviare un cambiamento di mentalità, in cui la responsabilità dello sviluppatore nei confronti del giocatore non finisca nel momento in cui viene premuto il pulsante 'Acquista'", aggiunge Gavrilović.

Il modello prevede inoltre il coinvolgimento economico e decisionale di dipendenti e collaboratori freelance, mentre gli investitori rappresentano un'altra delle categorie considerate nella struttura cooperativa. Per i giocatori, invece, il 5% rappresenta una quota destinata all'organizzazione non profit e non una forma di partecipazione azionaria tradizionale.

Summer Eternal è uno studio fondato da Aleksandar Gavrilović insieme ad Argo Tuulik e Dora Klindžić, entrambi ex membri di ZA/UM. Proprio l'esperienza maturata durante lo sviluppo dell'espansione cancellata di Disco Elysium sembra aver contribuito alla volontà di sperimentare una struttura diversa sia sul piano finanziario sia su quello della governance.

Il primo progetto dello studio è ancora nelle fasi iniziali e si chiama Project Red Rooster. Per presentare il nuovo modello e raccogliere le prime adesioni, Summer Eternal ha pubblicato anche Summer Eternal Anthology Vol. 1, un volume che raccoglie saggi sullo stato dell'industria videoludica e include contributi e interviste di personalità come lo sceneggiatore di Dragon Age David Gaider e l'ex ministro delle Finanze greco ed economista di Valve Yanis Varoufakis. La seconda parte del volume contiene invece un documento di design legato a Project Red Rooster.

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