È da oggi disponibile su Steam la demo gratuita di Alien Breed 35th Anniversary Collection, che permette di provare in anteprima l'interfaccia utente rinnovata, il framerate migliorato e alcuni dei giochi inclusi nella raccolta. La versione di prova anticipa l'uscita della versione completa fissata per il 24 settembre, per cui gli sviluppatori invitano chi fosse interessato ad aggiungere il titolo alla lista dei desideri, così da rimanere aggiornati.
La prima era
La raccolta si propone di celebrare trentacinque anni di storia del franchise riunendo l'intera libreria di quella che viene considerata la prima era della serie, insieme a materiali extra, il tutto riproposto nei formati originali ma affiancato da comandi pensati per l'utenza contemporanea.
Tra i contenuti più corposi spicca il cosiddetto Vault, un archivio interattivo ambientato nell'universo di gioco che ripercorre la storia della serie attraverso concept art, materiale promozionale d'epoca e una sezione Timeline con interviste inedite agli sviluppatori originali e video retrospettivi. A completare il quadro, i Lost Files daranno accesso a progetti mai usciti e a idee scartate lungo i tre decenni e mezzo di sviluppo del franchise.
Sul fronte tecnico, Alien Breed 35th Anniversary Collection introduce un'interfaccia aggiornata che punta a rendere più accessibili i titoli originali senza alterarne l'impianto di gioco: supporto completo al doppio stick per i capitoli 2D e 3D, compatibilità mouse e tastiera per i titoli tridimensionali, framerate sensibilmente più alti e un sistema di salvataggio rapido con più slot disponibili su tutta la raccolta. Non mancano opzioni di personalizzazione per regolare grafica, audio e parametri di gameplay.
Per chi cerca un'esperienza più fedele all'epoca Amiga, la raccolta include anche una suite di filtri visivi retrò, con possibilità di passare dal formato 4:3 al 16:9, attivare effetti CRT (comprese le varianti "Scanlines" e "Mega CRT") e applicare cornici personalizzate per adattare l'estetica anni '90 agli schermi moderni.