In occasione della Gamescom 2026, la CEO di Xbox, Asha Sharma, è stata intervistata dalla BBC e ha parlato in particolare del prezzo di Xbox Helix, la console di prossima generazione di Microsoft, e dell'importanza dei dischi per i giocatori.
Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, la questione si è concentrata principalmente sull'annunciata funzionalità Disc to Digital, che consente di digitalizzare i giochi su disco in modo da ottenere una licenza digitale da qualsiasi titolo per Xbox One e Xbox Series X|S su disco.
Per Sharma, l'importante è che gli utenti abbiano la possibilità di scegliere: "So che i giocatori amano i supporti fisici e so che quelli digitali offrono molti vantaggi, e voglio assicurarmi che le persone abbiano la possibilità di scegliere", ha affermato.
La nuova necessità di bilanciare il prezzo
Come abbiamo visto, la funzionalità per digitalizzare le licenze dei giochi su disco per Xbox sarà disponibile dal 31 agosto per chi fa parte del programma Insider, mentre la distribuzione a tutti gli utenti arriverà in seguito.
"Ci sono pile di giochi sugli scaffali di tutti", ha detto Sharma, riferendo che "Stiamo annunciando la possibilità per i giocatori di ottenere un'autorizzazione digitale per 1.000 titoli con dischi fisici", con la nuova funzionalità in arrivo.
"Da tempo siamo all'avanguardia nella retrocompatibilità e continuerete a vederla anche nelle generazioni future", ha aggiunto, senza però specificare se la prossima console, nota come Project Helix, avrà un lettore per dischi o no.
"Per la prossima generazione di console, dobbiamo pensare all'efficienza e all'accessibilità economica oltre che alle prestazioni", ha affermato Sharma sulla prossima console. Si è riferita ovviamente alla crisi delle memorie che sta investendo tutta l'industria tecnologica, portando a un innalzamento inusitato dei prezzi dei prodotti.
"L'intero settore deve iniziare a innovare in termini di accessibilità ed efficienza. È qualcosa che in passato non abbiamo mai dovuto fare", ha spiegato la CEO di Xbox, "Ma con la crisi che sta attualmente interessando il settore dell'hardware e dei componenti, è assolutamente qualcosa su cui tutti noi dobbiamo riflettere e innovare, per offrire alle persone una scelta più ampia su come utilizzare la propria console e su come acquistarla".
La prossima generazione pone una sfida inedita, perché molto più di altre volte diventa necessaria una progettazione che tenga conto dei costi di produzione e cercare di contenere il prezzo al pubblico il più possibile, pensando all'"efficienza hardware in termini di utilizzo dello spazio di archiviazione e della memoria, al prezzo unitario, ai componenti e ad aspetti simili".
Considerando che, in precedenza, l'ex-presidente di Xbox Sarah Bond aveva parlato della prossima Xbox come di una macchina assolutamente "premium", in grado di offrire "il più ampio salto tecnologico visto finora", sembra emergere la possibilità che il progetto su Xbox Helix sia cambiato, nel frattempo.
Già l'idea che si tratti di una macchina in grado di interfacciarsi con store esterni come Steam pare sia stata messa in discussione, sebbene Sharma abbia riferito in passato che Helix dovrebbe far funzionare "i giochi Xbox e quelli PC", ma è possibile che nel frattempo sia emersa la necessità di adottare qualche compromesso.